Il Consiglio comunale di Sassari approva la convenzione per Predda Niedda, che segna una svolta per lo sviluppo urbanistico e commerciale della zona industriale, nonostante il vivace dibattito politico in aula. La scorsa seduta ha affrontato temi cruciali, dalla gestione del bilancio alla tutela del decoro urbano, trovando una sintesi tra le necessità dell’iniziativa privata e la protezione dell’interesse pubblico.
Commissione disabilità e Compagnia Barracellare: l’unanimità del Consiglio
L’apertura dei lavori ha mostrato una rara coesione tra le forze politiche. Per la Commissione disabilità, l’assemblea ha nominato Musio per la maggioranza e Pedoni per la minoranza, votando con unanimità e garantendo l’eseguibilità immediata della delibera.
Lo stesso clima di collaborazione ha caratterizzato il punto sulla Compagnia Barracellare. Il Sindaco Mascia ha sottolineato l’importanza del corpo: “Sono risorse preziose che durante il periodo estivo offrono un grande sostegno per l’amministrazione comunale”. Il punto 51 è passato all’unanimità, confermando l’integrazione dell’organico per la sicurezza rurale.
Variazione di bilancio e debiti fuori bilancio: approvata la manovra 2026-2028
L’assessore Masala ha illustrato la variazione al bilancio di previsione 2026-2028, focalizzando l’attenzione su monumenti simbolo come il Barbacane e la Fontana di Rosello. La maggioranza ha approvato la variazione, permettendo lo stanziamento di fondi necessari alla manutenzione cittadina.
Sul fronte legale, il Consiglio ha dovuto riconoscere la legittimità di alcuni debiti fuori bilancio. Il punto 52 ha riguardato un ricorso per ferie non godute presso il Tribunale di Sassari, approvato a maggioranza. Più complesso il punto 53, relativo a diverse ordinanze della Corte di Cassazione del 2025 su ricorsi di lavoratori dei cantieri occupazionali. L’amministrazione ha provveduto al riconoscimento dei debiti per soccombenza, votando a maggioranza.
Predda Niedda: lo scontro sulla nuova media struttura di vendita
Il dibattito più acceso ha riguardato il permesso di costruire convenzionato per una media struttura di vendita alimentare e non alimentare nella zona D2.1 di Predda Niedda. L’assessora Fantato ha chiarito che “gli uffici tengono presente tutto e analizzano tutto; andremo a votare le due osservazioni arrivate”. Gli uffici hanno suggerito il non accoglimento delle osservazioni dei cittadini poiché non esprimevano vizi di legittimità ma una contrarietà generale.
Le opposizioni hanno sollevato forti dubbi ambientali. Il consigliere Azzena ha tuonato: “Trasformare un uliveto in quasi un ettaro di cemento va contro gli interessi della collettività, questi grandi negozi stanno ammazzando il commercio medio e piccolo”. Sulla stessa linea Brianda, che ha difeso il valore agricolo dell’area: “Gli alberi di ulivo sono necessari in quella zona per salvaguardare il territorio da possibili eventi idrogeologici”. Il consigliere Sassu ha invece accusato la maggioranza di aver abbandonato l’ambientalismo: “Non è solo spostando alberi, l’idea di questa struttura colpisce profondamente le persone e i negozi nei dintorni”.
La replica della Giunta e il voto finale sulla convenzione
Dalla maggioranza, la consigliera Fois ha spiegato la natura tecnica dell’atto: “Il permesso convenzionato è l’unico modo per recuperare discrezionalità, e non ci sono motivi concreti per rigettarlo”. Il Sindaco Mascia ha concluso ricordando che la procedura attuale permette di porre vincoli che altrimenti non esisterebbero: “Consente di avviare una procedura con la quale potremmo vincolare e dire la nostra”.
Dopo il rigetto delle osservazioni, la maggioranza ha approvato la convenzione per il nuovo supermercato.
Interventi su Platamona e decoro del litorale
In chiusura, il consigliere Brianda ha denunciato lo stato di abbandono di Platamona. Pronta la risposta del Sindaco Mascia: “Stiamo avviando la messa in opera per ripristinare la scalinata dopo le festività pasquali”. L’assessore Salis ha aggiunto che sono in corso le operazioni di pulizia della spiaggia e il ripristino dei bagni pubblici per disabili, assicurando che il litorale sarà pronto per la stagione.
