Sassari, l’area Zentu Figghi torna all’asta: base fissata a 10 milioni

Riaperta la vendita del lotto strategico nel quadrante ovest della città.

Torna sul mercato l’area Zentu Figghi di Sassari, uno dei comparti immobiliari più estesi e strategici del quadrante ovest della città. La procedura di vendita è stata riaperta con una base d’asta fissata a 10 milioni di euro, al terzo tentativo, dopo che le precedenti operazioni non avevano registrato offerte.

Il termine per la presentazione delle proposte è fissato a mezzogiorno del 9 marzo. L’area si colloca tra il cimitero cittadino e la zona industriale di Predda Niedda, in una posizione ritenuta centrale nei futuri assetti urbanistici di Sassari.

Un’operazione immobiliare di grande estensione.

Il lotto si estende per circa 5,5 ettari e rappresenta un vero e proprio nodo di connessione tra il tessuto urbano consolidato e l’area produttiva. In origine classificata come zona agricola, l’area ha assunto nel tempo un valore crescente, anche in relazione ai processi di trasformazione che interessano l’ex Zir.

L’area Zentu Figghi Sassari è da anni oggetto di interesse per operatori del settore immobiliare, proprio per la sua capacità di accogliere funzioni diverse, dalla componente commerciale ai servizi, fino a soluzioni miste con spazi direzionali.

Il progetto originario e le potenzialità residue.

Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un grande polo commerciale, articolato in 54 unità, con oltre duemila posti auto e una ricaduta occupazionale stimata in circa 500 addetti. Una parte delle volumetrie previste rimane oggi incompiuta, lasciando margini di ripensamento e riconversione.

Proprio questa condizione rende l’operazione particolarmente appetibile. L’eventuale acquirente avrebbe la possibilità di rimodulare il progetto in funzione delle mutate esigenze del mercato, superando il modello tradizionale del centro commerciale.

Tra urbanistica e mercato: una partita ancora aperta.

Il percorso amministrativo dell’area è stato lungo e complesso. Dopo una prima fase legata all’ampliamento del cimitero, con la cessione di una porzione di terreni al Comune, l’iniziativa privata ha subito rallentamenti dovuti a varianti urbanistiche e a contenziosi ancora in corso tra Regione e Comune.

Come scrive La Nuova Sardegna, negli ultimi anni era stata ipotizzata una trasformazione dell’area in una cittadella dei servizi. Soluzione considerata più coerente con l’evoluzione del settore immobiliare e con la progressiva integrazione di Predda Niedda nel tessuto urbano cittadino.

Un asset strategico per lo sviluppo della città.

L’area Zentu Figghi di Sassari resta uno dei principali asset disponibili per interventi di medio-grande scala, in un momento in cui la città guarda alla riqualificazione delle aree di margine come leva di sviluppo. L’operazione immobiliare si inserisce in un quadro più ampio di ridefinizione del quadrante ovest, dove infrastrutture, mobilità e servizi sono destinati a incidere sul valore futuro dei terreni.

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