A Sassari l’intesa per il rilancio dell’ospedale veterinario h24

Dopo l’emergenza a Sassari c’è l’intesa per l’ospedale veterinario.

Le istituzioni di Sassari hanno avviato una collaborazione strategica per superare l’attuale emergenza dell’assistenza veterinaria notturna e festiva. Il progetto, nato da un vertice tra il Comune, la Città Metropolitana, l’Università, l’Asl e l’ordine dei Medici veterinari, punta a rilanciare l’ospedale veterinario di via Vienna attraverso un modello innovativo che preveda il coinvolgimento dei liberi professionisti privati.

L’iniziativa.

L’iniziativa risponde alle crescenti preoccupazioni dei cittadini dopo la riduzione della disponibilità dei medici privati per i turni di emergenza, situazione che rischia di compromettere il benessere degli animali e la salute pubblica. L’ospedale di Sassari, struttura d’eccellenza unica in Sardegna e tra le poche in Italia, dispone di tecnologie avanzate e spazi idonei per la cura sia degli animali d’affezione sia di quelli da reddito, ma necessita di una gestione più strutturata per essere pienamente operativo 24 ore su 24.

Il piano di rilancio non mira solo a risolvere un vuoto assistenziale, ma punta a consolidare il ruolo accademico della struttura, garantendo agli studenti gli standard necessari per il riconoscimento europeo dei titoli di studio. La creazione di un polo d’eccellenza integrato, capace di attrarre professionisti e risorse, permetterebbe di trasformare una criticità gestionale in una risorsa fondamentale per l’economia e il tessuto sociale dell’intera isola.ù

Le dichiarazioni.

”I mezzi di comunicazione hanno dato notizia del venire meno della disponibilità dei medici veterinari libero professionisti a garantire l’assistenza notturna e festiva in città – è la premessa da cui è partito Giuseppe Mascia per aprire la discussione -. Questa ipotesi ha generato un comprensibile allarme, e le conseguenti segnalazioni al Comune da parte di cittadini che paventano il venir meno di un fondamentale presidio per la salute animale – ha rimarcato – è evidente che il disagio cui ci si riferi- sce ha immediati riflessi e di diversa natura sul benessere generale della popolazione”.

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