Investito e ucciso sulla statale di Sorso, la verità dall’autopsia

Investito Sassari

Le indagini sull’uomo investito a Sassari.

Proseguono le indagini dei carabinieri sulla tragica vicenda avvenuta martedì sera a Sorso, dove un giovane pedone ha perso la vita in seguito a un investimento lungo la strada statale 200, tra le località Marritza e Tonnara. La vicenda ha avuto luogo intorno alle 22:30, quando una vettura, presumibilmente a velocità sostenuta e probabilmente a causa della scarsa illuminazione, ha travolto il ragazzo che camminava sul ciglio della strada, provocandone la morte sul colpo.

I primi a intervenire sul luogo dell’incidente sono stati i militari della stazione di Sorso, supportati dai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Porto Torres, ai quali si sono aggiunti immediatamente i sanitari del 118. I soccorritori hanno tentato invano di rianimare la giovane vittima, constatandone poco dopo il decesso, reso inevitabile dall’impatto.

Le verifiche condotte sul posto dagli investigatori hanno permesso di ricostruire le dinamiche dell’incidente: il ragazzo, secondo quanto emerso, era appena sceso da un pullman e si stava recando al proprio domicilio quando è stato investito. L’automobilista, invece, non ha prestato soccorso immediato e si è recato successivamente presso la caserma dei carabinieri di Valledoria, dove è stato sottoposto ai consueti accertamenti medici, risultando positivo all’uso di sostanze stupefacenti.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina e dirige le indagini, la salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale dell’ospedale di Sassari per l’esame autoptico necessario a chiarire con precisione le cause del decesso. L’automobilista, invece, è stato arrestato in flagranza di reato per omissione di soccorso e omicidio stradale e collocato agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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