Rissa tra rom a Sorso, in 7 finiscono agli arresti domiciliari

Caserma carabinieri Sorso

La rissa tra rom a Sorso.

Il giudice del tribunale di Sassari ha disposto nelle scorse ore l’obbligo di dimora per i componenti delle due famiglie rom coinvolte nella violenta rissa avvenuta sabato a Sorso. Il provvedimento è stato adottato al termine dell’udienza durante la quale il giudice ha convalidato l’arresto dei 7 maggiorenni fermati dai carabinieri, accogliendo la richiesta avanzata dalla Procura. Per le due ragazze minorenni coinvolte nella vicenda è previsto un percorso giudiziario distinto. La misura cautelare stabilisce che gli indagati restino nelle rispettive località di residenza, escludendo la possibilità di recarsi nel territorio comunale di Sorso al fine di evitare nuovi contatti tra i gruppi.

Dagli accertamenti condotti dai carabinieri della Compagnia di Porto Torres, sarebbe emerso che lo scontro ha avuto origine in via Marina, in un contesto riconducibile a contrasti di natura sentimentale. Un furgone avrebbe cercato di allontanarsi mentre alcuni appartenenti alla fazione rivale tentavano di fermarlo, colpendo gli occupanti attraverso i finestrini e causando manovre pericolose. Dopo l’arresto del mezzo, la tensione sarebbe degenerata in una colluttazione proseguita fino all’arrivo dei militari dell’Arma.

Condividi l'articolo