Il bilancio del presidente Andrea Budroni sul girone di andata della Women Torres
Si è concluso nel migliore dei modi il girone di andata della Women Torres, con una netta vittoria: ne parla il presidente Andrea Budroni. in trasferta per 5-1 contro la Tharros. Un risultato positivo che ha permesso alle sassaresi, allenate da mister Emanuele Riu, di arrivare al giro di boa al 10° posto del gruppo A della Serie C Femminile a quota 12 punti, distanti 5 lunghezze dalla zona play-out. A fare il punto sulla prima metà del campionato delle rossoblù è stato il presidente Andrea Budroni che ha analizzato il percorso fatto finora da Sotgiu e compagne.
Presidente Budroni il girone di andata si è chiuso nel migliore dei modi, con un netto 5-1 in un derby che porta la sua Torres a distanza di 5 punti dalla zona play-out. È soddisfatto?
“Prendiamo il 5-1 e lo portiamo a casa con felicità, abbiamo agganciato il Torino e siamo a un punto dal Sedriano. Arriviamo al giro di boa con dodici punti. Sono un po’ pochini, credo che qualcosa in più avremmo potuto portarla a casa. La prestazione nel derby, a essere sincero, non mi è piaciuta in particolare in termini di atteggiamento. Poi è andata bene lo stesso perché negli ultimi quindici minuti abbiamo fatto i gol che ci hanno permesso di portare un risultato positivo ed eclatante come un 5-1 in trasferta. Sono contento per le ragazze, per noi le ultime settimane non sono state affatto semplici a causa degli infortuni e di diverse giocatrici alle prese con l’influenza. Però domenica era importante portare a casa i tre punti e le ragazze ci sono riuscite”.
Dodici punti sono pochi per quanto dimostrato il campo, ma allo stesso tempo sono un buon bottino considerato il percorso in salita che le rossoblù hanno dovuto affrontare…
“Certo iniziare subito contro squadre importanti, costruite per vincere come Pro Sesto, Moncalieri e Real Meda non è semplice, però allo stesso tempo abbiamo adottato le giuste misure per farci trovare pronti. Intervenendo sul mercato e firmando giocatrici importanti, come Dahine e Kubota, alle quali va dato tempo per integrarsi e conoscere gli schemi del mister. Anche perché chi arriva dai campionati esteri ha necessità di tempo per prendere confidenza con il campionato. E questo contro la Tharros si è visto, ma siamo fiduciosi. Ora ci attende lo stesso arduo percorso di inizio campionato, fatto di sfide contro corazzate e quindi difficili. Ma ora, rispetto a quando tutto è iniziato, vedo una squadra più consapevole dei propri mezzi e già sabato prossimo con la Pro Sesto sono convinto che faremo bene”.
Passi in avanti importanti anche grazie anche all’apporto di mister Riu. Cosa pensa del lavoro che sta facendo?
“Siamo soddisfatti del suo lavoro, ma anche di quello che sta svolgendo il suo staff, ovvero mister Giovanni Pulina e il prof. Francesco Pinna. Mister Riu grazie alle sue conoscenze tecniche e tattiche è riuscito a cambiare l’asset della squadra, ma in particolare ha ancora vivo dentro di sé quello spirito e quella cattiveria agonistica tipiche di un calciatore. Questo gli permette di trasmettere alla squadra tanta fiducia, fattore che consente alle giocatrici di trovare una maggiore forza interiore, accrescere il loro ‘ego’. Un valore in più, non di poco conto, che sta facendo crescere le ragazze”.




