Rivoluzione nella viabilità, a Stintino arriva una Zona 30

Stintino

Stintino verso la mobilità sostenibile nella viabilità cittadina.

L’amministrazione comunale di Stintino avvia una nuova fase volta a promuovere una viabilità maggiormente sostenibile, sicura e vicina alle esigenze dei cittadini. Al fine di tutelare i pedoni e incrementare la qualità della vita dello spazio urbano, si introducono due importanti modifiche.

Le novità.

La prima novità di Stintino riguarda l’istituzione della Zona 30 nel centro storico, disposta con un’ordinanza del 12 agosto 2026. All’interno del borgo antico, nell’area compresa tra Via Lepanto e Lungomare Cristoforo Colombo, il limite massimo di velocità viene fissato a 30 km/h. La misura mira a trasformare le vie strette e le zone pedonali in uno spazio di convivenza pacifica, garantendo una fruizione serena e sicura per chi si sposta a piedi.

La seconda modifica prevede l’introduzione del senso unico di marcia in Via Galileo Galilei, stabilito con un’ordinanza del’11 agosto 2026. Per decongestionare il traffico ed eliminare i punti di pericolo nella zona di Pozzo San Nicola, la circolazione viene consentita esclusivamente da Via Rena Maiore verso la SP 57. Contestualmente, la sosta è autorizzata soltanto sul lato destro della carreggiata, viene disposto l’obbligo di fermarsi e dare la precedenza all’immissione sulla SP 57 e si realizza un nuovo attraversamento pedonale dedicato.

L’obiettivo di questi provvedimenti è generare un beneficio diffuso sul territorio attraverso un adattamento delle abitudini di guida. Il ridimensionamento del traffico porta a una riduzione delle emissioni inquinanti e ad un aumento del livello di sicurezza percepito da residenti, turisti, bambini ed anziani. Le nuove disposizioni diventeranno effettive non appena completata l’installazione della relativa segnaletica stradale, con la mappa dei cambiamenti consultabile nel materiale grafico allegato.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

Condividi l'articolo