Ad Alghero i posti auto non bastano, il Comune cerca aree private

capo caccia alghero

Il Comune di Alghero cerca aree sosta tra Fertilia e Porticciolo

L’invasione di auto ad Alghero crea problemi, mancano posti e il Comune cerca aree private per la sosta tra Fertilia e Capo Caccia. La sosta selvaggia lungo la costa può creare problemi in caso di incendi o calamità e le regole ora sono più rigide. Il Comune ha definito le aree dove si può lasciare l’auto e quelle in cui è vietato. ma l’amministrazione pubblica non dispone di spazi adeguati nel tratto di costa che va da Fertilia a capocaccia e nella zona di Porticciolo. Per questo arriva un avviso rivolto ai privati.

“Con ordinanza sindacale n. 18 del 14 luglio sono state già individuate delle aree sosta nella zona di Mugoni, Sant’Imbenia e Tramariglio – spiegano dal Comune -. Con l’apertura temporanea quale area di parcheggio temporaneo e stagionale, al servizio della balneazione per i veicoli di residenti e turisti interessati ad usufruire dei tratti di litorale della spiaggia – fino al 30 ottobre 2026, contestualmente al divieto di sosta per garantire la sicurezza nell’area denominata La Stalla. L’obbiettivo è quello di facilitare la sosta lungo i litorali coniugata con la sostenibilità ambientale, la sicurezza e le prescrizioni antincendio”.

La ricerca di aree private

“L’Amministrazione non disponendo di aree pubbliche nel litorale compreso tra Fertilia e Capo Caccia e lungo il segmento di costa di Porticciolo, ha deciso di verificare la eventuale disponibilità di proprietà private da adibire a parcheggio. L’atto di indirizzo è contenuto nella delibera approvata ieri dalla Giunta del sindaco Raimondo Cacciotto, che affida al dirigente del Servizio Polizia locale il compito di procedere alla pubblicazione del relativo avviso pubblico”.

“Il nostro obbiettivo è quello della protezione ambientale coniugata con la sicurezza – spiega Cacciotto -. Vogliamo tutelare l’ecosistema ed evitare danni e situazioni che possano mettere a repentaglio l’incolumità delle persone che frequentano le nostre coste”. Durante la stagione estiva il litorale nord è gravato da un elevatissimo flusso di frequentatori, con conseguenti criticità che si manifestano sulla circolazione, la sosta e l’accessibilità dei mezzi di soccorso. L’avviso avrà caratteristiche esclusivamente esplorative, e dovrà prevedere che le aree proposte siano sottoposte a verifica tecnica circa la disponibilità giuridica, accessibilità, sicurezza, rispetto delle prescrizioni antincendio e idoneità all’accesso dei mezzi di soccorso”.

L'autore

Sono cresciuto tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Italia quando ancora si stava tutti per strada a vivere la città ed era bello salutarsi e raccontarsi per ore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma sono arrivato al giornalismo tardi. Non per questo mi dedico a raccontare Sassari con meno passione e voglia di dare un contributo vero.

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