Caos bus Arst ad Alghero, la denuncia: “Ritardi e barriere per i disabili”

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Presentata un’interrogazione sul caso bus Arst ad Alghero.

Il Presidente della V Commissione Consiliare, Christian Mulas, ha annunciato il deposito di un’interrogazione indirizzata al sindaco e all’amministrazione comunale di Alghero per fare luce sulle numerose criticità che continuano a penalizzare il servizio ARST in città. L’iniziativa nasce a seguito delle segnalazioni di diversi cittadini con disabilità, i quali hanno evidenziato gravi carenze nell’accessibilità delle informazioni presso le fermate degli autobus urbani.

Criticità nel trasporto pubblico Arst ad Alghero.

Le criticità del trasporto pubblico locale sono ormai sotto gli occhi di tutti e vengono segnalate quotidianamente dai cittadini secondo il Presidente Mulas. “Il sovraffollamento dei bus urbani, specialmente durante la stagione turistica, i ritardi, le corse soppresse o che non rispettano gli orari, insieme alla scarsa corrispondenza tra le informazioni pubblicate e il servizio effettivo, sono problemi che richiedono risposte concrete”.

Particolare attenzione viene posta sulla linea di collegamento con l’aeroporto di Fertilia e sulle altre tratte urbane che, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico, registrano un numero elevato di utenti a fronte di frequenze spesso insufficienti a soddisfare la domanda. Oggi, tuttavia, la segnalazione riguarda un aspetto ancora più delicato: quello dell’accessibilità delle informazioni per tutti i cittadini.

Le dichiarazioni.

”La tecnologia deve rappresentare uno strumento per migliorare i servizi pubblici e favorire l’inclusione prosegue Mulas ma, purtroppo, in questo caso sembra accadere il contrario. Presso diverse fermate sono presenti cartelli informativi dotati di QR Code che dovrebbero consentire agli utenti di consultare gli orari tramite smartphone. Tuttavia, questi pannelli risultano collocati a circa 2,20 metri da terra. Una scelta che rende estremamente difficile, se non impossibile, l’utilizzo del servizio da parte di una persona in carrozzina, di un anziano o di chiunque abbia difficoltà motorie”.

Il Presidente della V Commissione si interroga quindi sulla ragione per cui tali informazioni non siano state collocate a un’altezza accessibile, indicativamente attorno a 1,50 metri, oppure direttamente all’interno delle pensiline, in una posizione facilmente consultabile da tutti gli utenti. ”Non possiamo parlare di innovazione e digitalizzazione se poi vengono trascurati i principi fondamentali dell’accessibilità universale. Un servizio pubblico deve essere pensato per tutti, senza creare nuove barriere. Per questo motivo ho ritenuto necessario presentare un’interrogazione affinché l’amministrazione comunale verifichi la situazione e si attivi, insieme ad ARST, per individuare soluzioni immediate”.

L’interrogazione.

Attraverso l’interrogazione, il Presidente Mulas chiede all’amministrazione di accertare le criticità segnalate, verificare la conformità dei sistemi informativi installati alle normative sull’accessibilità e valutare interventi finalizzati a garantire una fruizione più semplice, inclusiva ed efficace delle informazioni relative al trasporto pubblico locale.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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