Il caso dei mancati sconti sulla Tari ad Alghero.
È scontro politico ad Alghero sul trattamento riservato ai cittadini coinvolti nei percorsi di Cittadinanza attiva. A sollevare la questione sono i capigruppo del centrodestra in Consiglio comunale, che contestano all’amministrazione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto la mancata attivazione, nel 2025, della procedura necessaria a garantire le agevolazioni sulla Tari previste per chi ha messo a disposizione tempo e impegno nella cura dei beni comuni.
La posizione dei consiglieri comunali.
Secondo Alessandro Cocco di Fratelli d’Italia, Marco Tedde di Forza Italia, Raffaele Salvatore dell’Udc-Patto per Alghero, Michele Pais della Lega, Massimiliano Fadda di Prima Alghero e Giovanna Caria dei Riformatori Sardi, il mancato avvio dell’iter avrebbe avuto una conseguenza concreta sulle bollette dei cittadini interessati. Il punto sollevato dall’opposizione riguarda infatti gli sconti sulla tassa rifiuti destinati a chi, attraverso i percorsi di Cittadinanza attiva, ha collaborato alla manutenzione e alla valorizzazione di spazi pubblici, aree verdi e altri beni comuni. Secondo il centrodestra, la Giunta non avrebbe attivato nel 2025 il procedimento necessario per applicare le riduzioni nelle bollette Tari di quest’anno.
I consiglieri di minoranza sostengono di aver sollecitato più volte l’amministrazione affinché intervenisse sulla questione, senza però arrivare, a loro dire, all’attivazione della procedura. Da qui la contestazione politica nei confronti della Giunta, accusata di non aver dato continuità a uno strumento considerato utile per favorire la collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale.
La gestione complessiva della fiscalità.
Nel mirino dell’opposizione finisce anche la gestione complessiva della fiscalità locale. Il caso della Cittadinanza attiva viene infatti collegato dai capigruppo alla recente discussione sugli aumenti della Tari a carico delle attività economiche. Il centrodestra parla così di una situazione nella quale, mentre aumenterebbero i costi per le imprese, anche i cittadini che hanno partecipato alla cura della città non avrebbero beneficiato delle agevolazioni previste. Per l’opposizione, non sarebbe sufficiente intervenire attraverso nuovi bandi o iniziative successive. La richiesta è quella di individuare rapidamente una soluzione che consenta di riconoscere gli sconti ai cittadini coinvolti, valutando anche la possibilità di destinare specifiche risorse di bilancio.
Il centrodestra insiste infine sul valore della partecipazione dei cittadini alla gestione degli spazi comuni. La posizione espressa dai 6capigruppo è che chi ha contribuito concretamente alla cura della città debba poter beneficiare delle misure previste e non essere penalizzato, secondo la loro ricostruzione, da ritardi o mancate procedure amministrative.




