Estate sicura ad Alghero, 8mila persone identificate

Polizia di Stato Alghero

I controlli per l’estate sicura ad Alghero.

Si chiude con un bilancio significativo sul fronte della sicurezza la stagione estiva ad Alghero, dove il Commissariato di Pubblica Sicurezza ha intensificato per tutta l’estate le attività di prevenzione e controllo del territorio. L’obiettivo è stato quello di garantire condizioni di sicurezza adeguate in una città caratterizzata, durante i mesi estivi, dalla presenza di un numero elevato di residenti e dal consistente afflusso di turisti. L’attività degli agenti ha interessato l’intero territorio di competenza del Commissariato, con una particolare attenzione alle zone maggiormente frequentate, alle aree periferiche, alle spiagge e ai luoghi della movida. Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, il rafforzamento dei controlli avrebbe contribuito anche a migliorare la percezione di sicurezza tra cittadini e visitatori.

Il contrasto ai reati predatori.

Uno degli aspetti evidenziati nel bilancio riguarda proprio il contrasto ai reati predatori. L’azione di prevenzione, proseguita in continuità con quanto già fatto lo scorso anno, ha portato a una drastica diminuzione dei furti nelle spiagge e nelle aree periferiche della città. Un risultato ottenuto attraverso una presenza più capillare delle forze dell’ordine e dispositivi calibrati sulle caratteristiche del territorio durante il periodo di maggiore affluenza. Nel corso dell’estate, le Squadre Volanti del Commissariato e gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna hanno svolto servizi articolati di controllo del territorio, affiancati dalle unità cinofile e dal personale delle U.O.P.I., le Unità Operative di Primo Intervento. I poliziotti hanno impiegato questi dispositivi per rafforzare le attività di prevenzione e la capacità di intervento.

I numeri restituiscono la dimensione dell’attività svolta.

Complessivamente, la polizia ha identificato circa 8mila persone e controllato oltre 2.700 veicoli. Gli agenti hanno denunciato 28 persone e arrestato altre 5 durante i servizi di controllo. Una parte rilevante dell’attività investigativa ha riguardato il contrasto allo spaccio e alla detenzione di sostanze stupefacenti. Gli investigatori hanno condotto una serie di appostamenti e pedinamenti che hanno permesso, in momenti diversi, di arrivare all’arresto in flagranza di tre persone ritenute responsabili di detenzione e spaccio di droga. Le operazioni hanno consentito di interrompere un importante canale di approvvigionamento di sostanze stupefacenti destinato al mercato e al consumo locale. I poliziotti hanno svolto attività di osservazione e monitoraggio per individuare i movimenti e ricostruire le modalità con cui i responsabili rifornivano il mercato locale di sostanze illecite.

I reati contro il patrimonio.

Sul fronte dei reati contro il patrimonio, una delle operazioni segnalate risale all’inizio dell’estate e ha riguardato alcuni furti commessi all’interno di automobili parcheggiate nelle aree vicine ai lidi algheresi. Le indagini hanno portato alla denuncia di due persone ritenute responsabili degli episodi. Nei confronti dei due soggetti è stato successivamente adottato il Foglio di Via Obbligatorio del Questore, una misura di prevenzione che ha consentito il loro allontanamento dal territorio algherese. L’intervento si è inserito nel più ampio quadro delle attività finalizzate a contrastare i furti nelle zone frequentate dai bagnanti e dai turisti.

L’azione di prevenzione non si è limitata a questi provvedimenti.

Nel corso della stagione il Questore della Provincia di Sassari ha emanato ulteriori misure e sta valutando altre quattro misure di prevenzione, in qualità di Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza. Tra queste figura anche una proposta di Dacur, il cosiddetto Daspo urbano, nei confronti di un soggetto pluripregiudicato locale. La misura riguarda una persona che, secondo la polizia, avrebbe commesso diversi episodi di violenza e minaccia all’interno di vari esercizi pubblici della città.

L’attenzione alla movida e alle attività commerciali e ricettive.

La polizia ha inoltre concentrato particolare attenzione sulla cosiddetta movida e sulle attività commerciali e ricettive. Gli uomini del Commissariato hanno effettuato una serie di verifiche nell’ambito della Polizia Amministrativa, predisponendo controlli preventivi e mirati nei confronti di numerosi esercizi e strutture presenti sul territorio. Le verifiche hanno interessato locali commerciali, strutture ricettive, discoteche e locali notturni. In alcuni casi gli accertamenti hanno portato all’applicazione di sanzioni amministrative e all’adozione di provvedimenti specifici destinati a prevenire o reprimere situazioni considerate potenzialmente problematiche per l’ordine e la sicurezza pubblica. Tra gli interventi più significativi figura la chiusura di un noto locale notturno. Gli accertamenti hanno evidenziato l’assenza delle autorizzazioni previste e delle necessarie condizioni di sicurezza, portando le autorità ad adottare il provvedimento di chiusura.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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