Al via ad Alghero il progetto “Passi Sicuri” per la sicurezza stradale

Al via ad Alghero il progetto Passi Sicuri per la sicurezza stradale

Il progetto “Passi Sicuri” ad Alghero.

Ad Alghero prende avvio un percorso dedicato all’educazione alla sicurezza stradale che coinvolge scuole, istituzioni e associazioni all’interno del progetto “Passi Sicuri“, con l’obiettivo di promuovere maggiore consapevolezza sui comportamenti da tenere sulla strada e nei pressi degli attraversamenti pedonali.

L’iniziativa, intitolata “A scuola di sicurezza” con l’idea di imparare insieme a mettere Passi Sicuri sulle strade della città, si sviluppa attraverso un messaggio definito semplice e immediato che trova riscontro sia negli interventi urbani sia nelle attività formative. In questi giorni una squadra di professionisti è impegnata nella realizzazione di attraversamenti pedonali colorati progettati appositamente e integrati nella segnaletica già esistente, pensati per rendere più visibile e riconoscibile la zona di passaggio dei pedoni.

Il progetto Passi Sicuri è curato e diretto dall’associazione Itinerandia in collaborazione con Inail, Comune di Alghero e Aci Sassari e si articola in tre momenti principali. È prevista una fase iniziale di co progettazione e analisi delle criticità del territorio, una fase educativa e partecipativa rivolta alle scuole e una fase operativa con l’installazione di sei attraversamenti pedonali artistici accompagnati da attività di comunicazione e documentazione. L’intervento coinvolge circa 350 studenti e punta anche alla produzione di materiali utili per la diffusione del modello in altri contesti urbani della Sardegna.

Le attività educative sono iniziate il 4 maggio con laboratori che interessano 18 classi dei tre istituti comprensivi della città, suddivise tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado. Durante gli incontri in aula erano presenti rappresentanti dell’Automobile Club Sassari con Alberto Marrone, del Comune di Alghero con Marco Cadeddu, della Polizia Municipale con Giuseppe Fadda e con la partecipazione di Monia Satta che ha fornito supporto di carattere pedagogico. Per l’Associazione Itinerandia hanno preso parte Elia Cossu, direttore e curatore del progetto insieme a Maria Luisa Perazzona.

All’interno delle classi, trasformate in spazi di confronto e partecipazione, gli studenti hanno seguito le attività interattive, ponendo domande e intervenendo nel dialogo con gli operatori coinvolti. L’approccio adottato punta a valorizzare il ruolo dell’adulto come figura di riferimento e non esclusivamente come soggetto di controllo o sanzione, ma come presenza capace di favorire relazione, fiducia e ascolto.

Nel corso degli incontri è stato evidenziato come l’educazione alla sicurezza stradale non si limiti alla trasmissione di regole, ma miri alla costruzione di consapevolezza attraverso esperienze dirette, simulazioni e attività partecipative. Il progetto viene descritto come un percorso che intende favorire un apprendimento basato sul coinvolgimento attivo, con l’obiettivo di sviluppare una responsabilità stabile nel tempo.

La Polizia Municipale, rappresentata dal comandante Salvatore Masala, insieme ai referenti del Comune guidato dal sindaco Raimondo Cacciotto, ha sottolineato come la sicurezza stradale legata ai percorsi casa scuola e alla mobilità dei pedoni rappresenti un ambito centrale per la comunità. L’attenzione viene rivolta in particolare alla necessità di rafforzare nei più giovani la capacità di riconoscere i comportamenti corretti nell’uso degli spazi stradali.

Anche l’Automobile Club Sassari ha richiamato l’attenzione sull’importanza della formazione delle nuove generazioni in materia di comportamento stradale, in un contesto in cui si punta a una mobilità più responsabile, sostenibile e sicura. I laboratori inseriti nel progetto vengono indicati come strumenti utili per consolidare alcune regole fondamentali rivolte sia ai pedoni sia ai ciclisti, con particolare attenzione alla prudenza e alla percezione dei rischi negli spazi urbani condivisi. Il percorso proseguirà con la realizzazione degli attraversamenti pedonali artistici e con le successive attività previste nelle scuole, all’interno di un intervento che integra educazione, partecipazione e trasformazione degli spazi urbani.

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