Un’anziana chiede di poter vedere il mare, i volontari esaudiscono il suo desiderio

La storia di un’anziana di Bono.

Scegliere di fare volontariato con sincera dedizione significa incarnare i valori della solidarietà, dell’impegno e della responsabilità civile. Lo hanno ben compreso i giovani dell’Avos Bono, che giovedì scorso si sono recati ad Alghero, accogliendo la richiesta di un’anziana paziente.

“Ieri un nostro equipaggio si è recato ad Alghero con una paziente anziana per una visita – hanno raccontato i volontari dell’Avos Bono -. Zia Rosalia ha espresso il desiderio di vedere il mare e abbiamo deciso di darle questa gioia. L’abbiamo portata al Lido, fatta scendere con la lettiga e fatto vedere il mare”.

La storia, in poche ore, è diventata virale. A dimostrazione del fatto che, nel contesto di una società assuefatta al materialismo, dedicare parte del proprio tempo ad un’attività priva di lucro risulta qualcosa di eccezionale. E ciò che dovrebbe essere la normalità, diventa quasi un’azione anticonformista.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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