La grande famiglia dei volontari di Bonorva, sempre in prima linea nelle emergenze

La protezione civile di Bonorva.

Si è svolta nei giorni scorsi, nella chiesa parrocchiale di Bonorva, la cerimonia di premiazione del Sogit, l’ordine di soccorso di San Giovanni, in Italia. Ai volontari, che si sono distinti in attività di protezione civile durante la pandemia, l’alluvione di Bitti e gli incendi del Montiferru è stato consegnato un attestato di elogio, benemerenza e merito.

La Messa.

Il parroco, don Pietro Faedda, ha celebrato la Messa e ha ricordato, durante l’omelia, l’importanza che ricoprono i volontari, che si donano per il prossimo in ogni circostanza di necessità e ancor più nelle pericolose calamità che hanno messo a dura prova la Sardegna.

La cerimonia.

La cerimonia di consegna degli attestati da parte del coordinatore nazionale Alberto Furlan e il coordinatore regionale Giovanni Mariano, è stata un’occasione per dire grazie a tutti i volontari e in modo particolare a coloro che hanno partecipato attivamente durante l’alluvione di Bitti e l’incendio che ha colpito il Montiferru. Furlan ha voluto sottolineare la dedizione e la fratellanza che i volontari della Sardegna hanno dimostrato in questi casi di estremo pericolo e che hanno reso evidente con la propria presenza in chiesa. La Sogit racchiude le sezioni di protezione civile di Bonorva, Anela, Cuglieri, Bono, Illorai, Luras, Mores, Olmedo, Sassari e Thiesi.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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