Il passaggio dei Musei civici alla Fondazione Bosa.
I Musei civici di Bosa dal 15 maggio sono passati sotto la gestione della Fondazione Bosa, segnando un cambio operativo nella conduzione dei principali presidi culturali della città. La struttura museale, considerata uno dei punti di riferimento dell’offerta culturale e turistica bosana, era stata affidata per meno di un anno a un operatore economico, in attesa della piena attivazione della Fondazione Bosa. L’ente, istituito il 3 dicembre 2024 con l’approvazione dello statuto da parte del Consiglio comunale, è stato concepito per occuparsi della valorizzazione e della gestione dei luoghi simbolo della cultura cittadina, tra cui i Musei civici, il Castello Malaspina e il Teatro Comunale.
“Il passaggio dei Musei civici sotto la gestione della Fondazione Bosa è un ulteriore passo che definisce la piena operatività del nuovo ente. Sotto la direzione dell’archeologo, Pier Tonio Pinna, la Fondazione metterà in atto tutte le azioni che gli competono per valorizzare Bosa sotto il profilo culturale, storico e quindi anche turistico e produttivo. Il prossimo step sarà la gestione diretta anche del Castello Malaspina”, spiega l’assessore alla Cultura, Turismo e Attività produttive del Comune di Bosa, Marco Francesco Mannu.
Anche il sindaco Alfonso Marras interviene sul passaggio di gestione, evidenziando la portata del processo in corso per la città: “Questo passaggio segna un momento importante per Bosa, perché traccia la strada per la valorizzazione delle risorse culturali e l’identità storica della nostra Città. Un percorso indicato con precisione dalla giunta e dalla maggioranza per far crescere l’offerta e l’immagine di Bosa come città turistica legata non solo al mare, ma anche a un patrimonio storico-culturale di assoluto rilievo nella nostra Sardegna”.
