Il sequestro del cantiere nautico a Porto Torres.
Un cantiere nautico è stato sequestrato a Castelsardo nell’ambito di un’operazione di vigilanza ambientale denominata “Clean Waters 2.0“, coordinata dal Centro di Controllo Nazionale Ambiente del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e svolta localmente dalla Capitaneria di Porto di Porto Torres sotto la direzione della Direzione Marittima del Nord Sardegna. L’attività rientra nei controlli disposti in materia di tutela dell’ambiente marino e costiero e ha riguardato verifiche sugli scarichi idrici e sulle possibili violazioni legate alla gestione delle aree operative, nell’ambito delle competenze attribuite al Corpo delle Capitanerie di porto dal Testo Unico Ambientale.
Nel corso degli accertamenti, eseguiti martedì 19 maggio, il personale operante ha dato esecuzione a un sequestro penale che ha interessato un’area di circa 1.200 metri quadrati situata all’interno del porto di Castelsardo e nella disponibilità di un cantiere nautico.
Il provvedimento è stato adottato al termine di un’attività investigativa finalizzata alla verifica della corretta gestione delle attività connesse al settore e alla tutela delle matrici ambientali, con particolare riferimento a ipotesi di reato che riguarderebbero la gestione dei rifiuti, gli scarichi, le emissioni e l’occupazione del suolo demaniale marittimo. Gli esiti degli accertamenti vengono inquadrati nell’ambito delle azioni di contrasto alle violazioni in materia ambientale e dell’attività di controllo svolta dalla Guardia Costiera a tutela del territorio marino e costiero.
