Previsti disagi con l’acqua in provincia di Sassari.
Disagi nell’erogazione dell’acqua sono previsti in diversi centri del nord-ovest della Sardegna per una serie di interventi programmati sulle infrastrutture idriche. L’Enas, Ente acque della Sardegna, ha annunciato lavori di manutenzione straordinaria lungo l’acquedotto Coghinas 2, che alimenta con acqua grezza i potabilizzatori Abbanoa di Truncu Reale, a servizio di Sassari, Porto Torres e Stintino, e di Monte Agnese, che rifornisce Alghero. Le operazioni, previste per circa 16 ore, comporteranno la sospensione delle forniture agli impianti interessati. Una parte dell’approvvigionamento sarà compensata ricorrendo a fonti alternative e alle riserve disponibili nei serbatoi. Nella stessa giornata, Abbanoa effettuerà ulteriori lavori per ridurre la necessità di future interruzioni. Le squadre tecniche installeranno nuove apparecchiature nei nodi idrici di Ponte Rosello e Predda Niedda e interverranno sulla condotta adduttrice di Stintino.
Il gestore ha predisposto un programma di distribuzione che tiene conto delle risorse disponibili, delle possibilità di approvvigionamento alternative e dei tempi necessari per riportare i serbatoi ai livelli ordinari dopo la ripresa della produzione di acqua potabile. Le attività coinvolgeranno sia il personale impegnato nelle manovre sulla rete sia gli operatori dei potabilizzatori, chiamati a gestire la sospensione delle forniture e il successivo riavvio degli impianti.
Sassari, stop in diversi quartieri.
Nel capoluogo sono previste sospensioni dell’erogazione in alcune zone della città, mentre altre saranno escluse dai disagi grazie a differenti modalità di alimentazione della rete. Nelle aree servite esclusivamente dal potabilizzatore di Truncu Reale attraverso il serbatoio e la condotta di Monte Oro, l’interruzione è programmata dalle 8 alle 21 di martedì 20 ottobre. I quartieri interessati sono centro storico, Monte Rosello basso, Sacro Cuore, Latte Dolce, Santa Maria di Pisa, Porcellana e Piandanna. Nella zona industriale di Predda Niedda, invece, la sospensione è prevista dalle 8 alle 20 della stessa giornata, in concomitanza con gli interventi sulle infrastrutture idriche.
Una seconda interruzione interesserà, dalle 21 di martedì alle 8 di mercoledì 21 ottobre, le zone rifornite dal serbatoio di via Milano. Si tratta delle aree alimentate dal potabilizzatore del Bidighinzu, con un’integrazione proveniente da Truncu Reale attraverso il sollevamento di Ponte Rosello. Nell’elenco figurano Lu Fangazzu, San Paolo, San Giuseppe, Monserrato, Tingari, Monte Rosello medio, Sassari 2, Badde Pedrosa, Monte Furru, Valle Gardona e Gioscari.
Non sono invece previste interruzioni nei quartieri serviti dalla condotta a gravità di Monte Fiocca: Li Punti, San Giovanni, Sant’Orsola, Caniga, La Landrigga, Bancali, Ottava, San Quirico e San Giorgio, oltre al carcere di Bancali. Nessuno stop è programmato neppure nelle zone rifornite dal serbatoio Quota 300 di Serra Secca, alimentato solo in parte da Truncu Reale. Sono interessati Luna e Sole, Prunizzedda, Monte Rosello Alto e Carbonazzi.
Porto Torres, approvvigionamento dai pozzi.
A Porto Torres Abbanoa conta di mantenere il servizio attraverso i pozzi di Li Pidriazzi, che sostituiranno temporaneamente la fornitura proveniente dal potabilizzatore di Truncu Reale. Questa soluzione consentirà di compensare la sospensione dell’alimentazione da parte di Enas.
Stintino, disagi nell’agro.
A Stintino le scorte accumulate nei serbatoi comunali permetteranno di garantire l’erogazione nel centro abitato. Situazione diversa per il pozzo San Nicola e per le utenze dell’agro, dove la distribuzione sarà sospesa dalle 9 alle 20 di martedì 20 ottobre.
Alghero, scorte e collegamento alternativo.
Ad Alghero il servizio sarà sostenuto dalle riserve accumulate da Abbanoa nei serbatoi cittadini. L’approvvigionamento del potabilizzatore di Monte Agnese sarà inoltre supportato da Enas attraverso il collegamento con la Traversa La Crucca.
Ripristino graduale e possibili variazioni nella qualità dell’acqua.
Al termine dei lavori, il ritorno alla normale erogazione potrebbe richiedere tempi differenti a seconda delle condizioni della rete. Abbanoa avverte che il ripristino può subire ritardi di circa due o tre ore, soprattutto per le utenze situate a quote più elevate o servite dai tratti terminali delle condotte. Il gestore assicura che saranno adottate tutte le misure possibili per contenere i disagi. Eventuali anomalie potranno essere segnalate al servizio guasti di Abbanoa, contattando il numero verde 800/022040, attivo 24 ore su 24. Alla ripresa del servizio, inoltre, l’acqua potrebbe presentarsi temporaneamente torbida. Il fenomeno, spiega Abbanoa, può verificarsi in seguito allo svuotamento e al successivo riempimento delle tubazioni durante le operazioni di ripristino della rete.




