Alghero sarà capitale del Capodanno in Sardegna.
Grazie alla formula ormai consolidata del Cap d’Any de l’Alguer, la città di Alghero è pronta a essere confermata dalla Regione come vera e propria “capitale del Capodanno dell’isola”. Da diversi anni, la cittadina catalana dimostra una straordinaria capacità di trasformare la notte di San Silvestro in un lungo festival diffuso: un itinerario unico che intreccia i grandi nomi della musica italiana, spettacolari fuochi d’artificio riflessi sul mare e l’atmosfera suggestiva dei vicoli del centro storico.
Si tratta di una scommessa vincente nata nei primi anni Novanta che, stagione dopo stagione, fa registrare il tutto esaurito e attira decine di migliaia di visitatori, confermando come ad Alghero il nuovo anno si celebri come un autentico rito collettivo. Forte del primato storico di aver portato per prima i grandi concerti di piazza nell’isola — un modello che negli anni si è esteso a moltissimi altri comuni sardi — la macchina organizzativa algherese è già a pieno ritmo. Per questa edizione si preannunciano nomi di primo piano del panorama musicale e si lavora all’ipotesi di una diretta su una rete televisiva nazionale.
La conferenza stampa.
L’ufficializzazione di questo ruolo guida avverrà domani, martedì 1° settembre, alle ore 10:30, presso la sede dell’Assessorato regionale del Turismo a Cagliari (in Viale Trieste n. 105, sesto piano), in occasione della conferenza stampa di presentazione del progetto unitario “Notte di San Silvestro 2026 / Capodanno in Sardegna”.
L’incontro rappresenterà un passaggio cruciale per Alghero: durante l’evento verrà infatti sottoscritto l’accordo formale tra l’Assessorato e il Comune, che individua ufficialmente la città catalana come sede principale e motore dell’intera manifestazione regionale. La conferenza stampa sarà la vetrina per svelare in anteprima il palinsesto delle iniziative, chiarire le linee guida della promozione turistica e illustrare come la sinergia tra Regione e Comune punterà a massimizzare la visibilità dell’isola su scala nazionale.





