Mascherine e distanze, elezioni comunali blindate contro il rischio contagi

Le elezioni comunali in Sardegna.

Le elezioni amministrative del 25 e 26 ottobre si svolgeranno seguendo rigorose norme anti-covid all’interno dei seggi elettorali. Questo consentire di esprimere il proprio voto nella totale sicurezza. La normativa, di carattere nazionale e valida per tutte le consultazioni elettorali dell’anno 2020, prevede alcune differenze rispetto alle normali procedure.

Successivamente potrà accedere alla cabina nella quale esprimere la propria preferenza ma, a differenza di quanto avviene di solito, non dovrà consegnare la scheda, ma dovrà riporla personalmente all’interno della scatola. Per accedere al seggio, l’elettore dovrà obbligatoriamente indossare la mascherina e procedere all’igienizzazione delle mani ancora prima di entrare nell’aula. Sarà compito del presidente del seggio assicurarsi che l’elettore sia idoneo a poter accedere.

Gli ingressi di entrata e di uscita saranno differenti. Le forze dell’ordine e la Protezione Civile saranno presenti per garantire la sicurezza, impedire gli assembramenti e assicurarsi che venga data precedenza ai soggetti più deboli quali anziani e donne in gravidanza.

Il presidente dovrà obbligatoriamente utilizzare i guanti in fase di scrutinio per aprire le schede elettorali. Per quanto riguarda i pazienti positivi al covid-19, differentemente da quanto trapelato nei giorni scorsi, non è previsto alcun voto presso la propria abitazione. Potranno votare per le elezioni soltanto gli elettori (risultati positivi) dei Comuni in cui è ubicata una struttura sanitaria avente il reparto COVID.

Lo precisa la regione Sardegna con la circolare numero 18272 del 15 ottobre. Negli ospedali, aventi naturalmente i reparti COVID, sarà istituito un seggio apposito che svolgerà le normali funzioni di voto e di spoglio.

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