Angelo è scomparso da 7 giorni Sassari, la sorella: “Ci vuole più polizia”

angelo griffo

La scomparsa di Angelo Griffo a Sassari.

È trascorsa una settimana dalla scomparsa di Angelo Griffo, il quale si è allontanato dalla sua casa a Sassari lunedì 20 aprile, senza fare ancora ritorno. Il 53enne, che vive in zona Monte Rosello, è stato avvistato lo stesso giorno in via Monti Furru, e attualmente è l’unica segnalazione che è stata accertata, poiché l’uomo è stato ripreso da alcune telecamere di videosorveglianza.

Il signor Griffo non è ancora tornato a casa, nonostante le ricerche, gli appelli online e alcune presunte segnalazioni. Soffre di Alzheimer ed è disorientato, confuso, nonostante abbia una buona capacità di deambulazione. La sorella dell’uomo, Veronica, ha lanciato un nuovo appello online ringraziando innanzitutto chi sta aiutando la famiglia nelle ricerche, così come i Barracelli e gli uomini messi in campo per trovare il 53enne.

Nuovo appello.

Tuttavia, la sorella ha rivolto un grido di dolore comprensibile attraverso i social: ”nonostante questo incredibile aiuto, ci sentiamo profondamente abbandonati dalle istituzioni”. La signora Griffo ha dichiarato che ”è inaccettabile che, di fronte a un malato di Alzheimer che non può sopravvivere da solo, la presenza della Polizia e delle forze dell’ordine in generale sia così scarsa”.

La donna sostiene che ci sia poca partecipazione ufficiale e una gestione che non riflette affatto l’urgenza di questa tragedia. Veronica ha aggiunto che non si tratta di un allontanamento volontario, ma di un emergenza vitale. Griffo infatti prende farmaci e non è autonomo nonostante la sua giovane età, in quanto malato di Alzheimer precoce.

Così la signora Griffo ha lanciato un nuovo appello mirato: ”lo Stato faccia la sua parte con mezzi e uomini adeguati. Vengano impiegati subito droni, elicotteri e reparti specializzati. Le ricerche ufficiali non si fermino finché non lo troviamo” e ha chiesto di condividere il post sui social per fare pressione e spingere le autorità e i media locali. ”Le istituzioni hanno il dovere di proteggere i più deboli. Non permettiamo che Angelo diventi solo un numero in un fascicolo”, ha concluso la sorella.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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