La situazione del chiosco nel parco Maria Carta a Sassari.
Una stagione più complicata del previsto e incassi che non riescono più a coprire le spese necessarie per garantire il servizio. È questa la situazione che sta attraversando il chiosco all’interno del parco Maria Carta di Sassari, dove nelle ultime settimane è emersa la possibilità di una chiusura anticipata rispetto alla conclusione della stagione. A segnalare le difficoltà sono stati i dipendenti Fabio e Sara, che da anni gestiscono il punto di ristoro del parco e rappresentano un riferimento per molti frequentatori della struttura. Il calo delle entrate registrato in questo periodo ha reso sempre più difficile sostenere i costi quotidiani legati alla gestione dell’attività, mettendo in discussione la possibilità di proseguire regolarmente il servizio.
I due giovani hanno spiegato di trovarsi davanti a una scelta complessa, che non avrebbero mai voluto prendere, tra la volontà di continuare a garantire la presenza del chiosco e la necessità di valutare una possibile chiusura prima del termine previsto. “Ci troviamo costretti a valutare una decisione che non avremmo mai voluto prendere: continuare a garantire il servizio oppure chiudere il chiosco con largo anticipo rispetto alla fine della stagione – affermano i giovani -. Il nostro desiderio è continuare ad accogliervi ogni giorno, vedere il parco vivere, i bambini giocare e le famiglie trascorrere momenti di serenità. Ma, purtroppo, senza il vostro sostegno questo non sarà possibile. Ogni caffè, ogni bibita, ogni gelato, ogni panino e ogni consumazione fanno davvero la differenza. Anche una semplice visita può contribuire concretamente a permetterci di restare aperti”.
Il chiosco, negli anni, è diventato uno dei servizi presenti all’interno del parco Maria Carta, offrendo ai cittadini e ai visitatori un punto di riferimento durante le giornate trascorse all’aperto. La richiesta dei gestori è quindi rivolta a chi frequenta abitualmente l’area verde e a chi ha interesse a mantenere attivo questo spazio di aggregazione.
Fabio e Sara hanno inoltre sottolineato l’importanza del coinvolgimento della cittadinanza, invitando i frequentatori del parco a continuare a sostenere l’attività attraverso le proprie visite e la condivisione dell’appello con altre persone: “Se questo luogo vi sta a cuore, è il momento di dimostrarcelo. Non aspettate che sia troppo tardi. Ogni giorno perso è un passo in più verso una chiusura anticipata che nessuno di noi desidera. Vi chiediamo di continuare a frequentare il parco e il chiosco, di parlarne con amici e familiari e di aiutarci a far vivere questo spazio. Il futuro del servizio dipende anche da voi. Grazie di cuore a chi continuerà a sostenerci”.





