Sassari, tensione a Bancali: agenti confermano il sit-in di protesta

Carcere Bancali Sassari cellulari

Caos nel carcere di Bancali.

Caos a Bancali, dove il personale della polizia penitenziaria annuncia un sit in di protesta. La CON.SI.PE. Tramite il proprio Segretario Nazionale Roberto Melis torna a cassa di risonanza sulla situazione della Casa Circondariale di Sassari, esprimendo forte amarezza per la gestione e per il mancato rispetto di alcune disposizioni previste dal Protocollo d’Intesa Locale (P.I.L.) in materia di programmazione e comunicazione mensile dei servizi.  

Cosa succede.

Le recenti modifiche organizzative e i ritardi nella pianificazione dei turni continuano a ripercuotersi negativamente sulla vita lavorativa, personale e familiare del personale di Polizia Penitenziaria, creando un clima di forte disagio. A fronte dell’attivazione dello stato di agitazione già annunciato la scorsa settimana, la Segreteria Nazionale sollecita un deciso e urgente cambio di rotta, chiamando in causa direttamente il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna.  

Le dichiarazioni.

Il Segretario Nazionale, Melis, dichiara: “Esprimo profonda amarezza per l’atteggiamento della Direzione e per come vengono gestite le relazioni sindacali all’interno dell’Istituto di Sassari. Il Protocollo d’Intesa Locale non è un mero vincolo formale, ma uno strumento fondamentale a garanzia del benessere organizzativo e dei diritti delle donne e degli uomini del Corpo. Confidiamo fortemente in un tempestivo intervento e in un segnale chiaro da parte del Provveditore Regionale, affinché si possa registrare una netta inversione di tendenza e ripristinare corretti ed equi canali di confronto. Per questi motivi, confermiamo il sit-in di protesta davanti alla Casa Circondariale di Sassari programmato per la fine di ottobre. Qualsiasi decisione finale circa il prosieguo delle mobilitazioni verrà presa esclusivamente all’esito del tanto auspicato e richiesto incontro con il Provveditore, a seguito dello stato di agitazione proclamato.” Melis  ribadisce che la tutela del personale e la piena osservanza degli accordi sottoscritti restano l’unico obiettivo dell’azione sindacale, auspicando che dal tavolo d’incontro con le Istituzioni regionali possano giungere le dovute garanzie ripristinatorie. 

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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