Gli interventi della Breast Unit di Sassari.
Nel corso dell’ultimo anno l’attività della Breast Unit dell’Aou di Sassari ha registrato un ulteriore incremento, con oltre 500 donne operate per patologie mammarie, delle quali circa 330 per tumori maligni, e un aumento del volume chirurgico pari al 25% rispetto al 2024.
La struttura, punto di riferimento per il Centro Nord Sardegna nella gestione del tumore al seno, è stata istituita ufficialmente nel 2023 e risulta diretta da Alessandro Fancellu, indicato anche come referente regionale per la Sardegna di Senonetwork Italia, rete nazionale delle Breast Unit dedicate alla prevenzione, diagnosi e trattamento del carcinoma mammario secondo standard europei di qualità. I dati sull’attività clinica e organizzativa si inseriscono in un contesto di evoluzione dei percorsi di cura che negli ultimi anni ha visto consolidarsi il modello multidisciplinare, con integrazione tra specialisti e presa in carico globale della paziente. Tale approccio comprende tutte le fasi, dalla diagnosi al trattamento, fino alla riabilitazione e al follow up, attraverso l’intervento coordinato di professionisti dedicati.
Il percorso di crescita della Breast Unit sassarese sarà al centro del congresso La Donna al Centro percorsi multidisciplinari in Senologia SassariBreast 2.0, in programma il 22 e 23 maggio 2026 presso il Palazzo della Provincia e della Città Metropolitana di Sassari. L’iniziativa riunirà specialisti provenienti da diverse aree della Sardegna e da alcune tra le principali Breast Unit italiane, con l’obiettivo di approfondire le più recenti innovazioni nella gestione del tumore mammario. La responsabilità scientifica dell’evento è affidata ad Alessandro Fancellu, direttore della Struttura complessa Breast Unit dell’Aou di Sassari, e a Giuliana Giuliani, titolare di incarico di alta professionalità in chirurgia senologica per pazienti ad alto rischio eredo familiare.
Il congresso prevede una prima giornata dedicata alle innovazioni in senologia, con approfondimenti su diagnostica strumentale avanzata, anatomia patologica, programmi di screening mammografico e applicazioni dell’intelligenza artificiale. Nella stessa sessione verranno affrontati anche i temi relativi al trattamento della malattia in fase precoce, alla qualità delle cure e all’esperienza maturata dalla Breast Unit di Sassari nell’ambito della mastectomia robotica con ricostruzione immediata, considerata una tecnica avanzata della chirurgia oncologica mammaria. Ulteriori approfondimenti saranno dedicati alle forme tumorali a maggiore aggressività biologica, tra cui i carcinomi triplo negativi e quelli HER2 positivi, con particolare attenzione alla biologia molecolare e allo sviluppo di terapie oncologiche personalizzate.
La seconda giornata sarà invece incentrata sulla malattia in fase avanzata, con analisi dei trattamenti farmacologici, della terapia del dolore e dei percorsi di riabilitazione, oltre alla gestione delle pazienti portatrici di mutazioni genetiche ereditarie, affrontata sotto il profilo radiologico, chirurgico, psicologico e ginecologico. Un elemento caratterizzante dell’iniziativa sarà il coinvolgimento diretto delle pazienti e delle associazioni impegnate nel sostegno alle donne durante il percorso di cura, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra professionisti sanitari, utenti e territorio.
Il progetto SassariBreast 2.0 viene indicato come espressione della volontà della Breast Unit dell’Aou di Sassari di consolidare un appuntamento scientifico e divulgativo stabile, orientato al confronto e all’aggiornamento continuo dei percorsi assistenziali dedicati al tumore mammario. Le iscrizioni al congresso saranno disponibili esclusivamente online attraverso il sito www.acrosscongressi.com nella sezione “Eventi in Corso“.
