Claudia Crabuzza porta la magia di Alghero sul palco del Premio Tenco
La cantautrice algherese Claudia Crabuzza illumina la 49esima edizione del Premio Tenco, la rassegna della canzone d’autore a Sanremo. Si consacra definitivamente tra i grandi della canzone d’autore. “Un fine settimana di grandi emozioni che ha visto l’artista algherese catalizzare l’attenzione di pubblico e critica. Claudia Crabuzza ha riscosso grande apprezzamento, partendo dall’intimo e suggestivo concerto nella storica location della Pigna con il progetto ‘Tierra e Pueblo‘ all’interno della programmazione nella ex-chiesa di Santa Brigida da quest’anno intitolata “I voli di Volodja‘ in onore a Sergio Secondiano Sacchi, storico e indimenticato patron del Tenco scomparso all’inizio dell’anno, fino agli applausi sul palco più ambito d’Italia: il Teatro Ariston”.
Dalla musica al documentario
“Ma il legame tra Claudia Crabuzza e il Premio Tenco va oltre la canzone. Durante la kermesse, la cantautrice ha presentato il documentario “L’architetto di canzoni“, un’opera preziosa risultato dell’intervista a Sergio Secondiano Sacchi nella casa di Girona e presentato in anteprima ad Alghero nel corso del Festival Mare Llengua. Un tributo doveroso e un pezzo di storia che unisce Alghero alla direzione artistica della rassegna in un abbraccio eterno. Grande successo, in particolare, con l’esibizione al Festival accompagnata Juan Carlos “Flaco” Biondini, con un tributo a Sergio Staino e allo stesso Sacchi, a cui è stata dedicata l’intera edizione del Tenco 2026. Nella serata delle premiazioni con Frankie Hi-Nrg, Fabri Fibra, Enzo Avitabile, Giulia Mei, Max Manfredi, l’artista algherese ha messo il proprio timbro ad un’edizione da ricordare”.





