Cosa fare a Sassari e dintorni questo fine settimana

Cosa fare a Sassari e dintorni questo fine settimana

Cosa fare a Sassari e dintorni questo fine settimana? Vediamo quali eventi ci propone Sassari e provincia.

Nella giornata di oggi, sabato 4 maggio, si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna “Primavera a Teatro” con le esibizioni di 3 compagnie: l’Asmed Balletto di Sardegna, in arrivo da Cagliari con il nuovo spettacolo “Zatò & Ychì”, l’Arb dance company di Caserta con “Con-fusione” e la sassarese Danza Estemporada con il primo studio del nuovo lavoro di Livia Lepri, dal titolo “Conto alla Rovescia”. L’appuntamento è alle 20 nella sala Estemporada di via Venezia a Sassari. Per visionare il nostro articolo dedicato all’evento https://www.sassarioggi.it/eventi-sassari/ultimo-appuntamento-di-primavera-a-teatro/

Per rimanere in tema spettacoli, sempre oggi, 4 maggio, alle 18 al teatro Astra di Sassari,si terrà un evento dedicato alle famiglie: la rappresentazione teatrale della favola dei fratelli Grimm “Hansel e Gretel” all’interno della rassegna “famiglie a teatro”. L’evento è organizzato dalla Compagnia la “Botte e il Cilindro”. Lo spettacolo è adatto ai bambini di una fascia d’età compresa tra i 5 e i 14 anni e si ripeterà anche domani, 5 maggio alla stessa ora. Per maggiori info e per saperne di più potete visionare il nostro articolo dedicato all’evento https://www.sassarioggi.it/eventi-sassari/famiglie-a-teatro-presenta-hansel-e-gretel/

Per chi ama la musica si prospetta un sabato interessante con i concerti della stagione sinfonica dell’Ente de Carolis. Torna oggi, 4 maggio, sul palco del teatro comunale, Massimo Quarta, che sarà impegnato nel ruolo di violino solista e direttore dell’Orchestra del de Carolis in un programma dedicato questa volta alla musica di Čajkovskij (Concerto per violino e orchestra in Re Maggiore op. 35 e Sinfonia N. 4 in Fa minore op. 36). Protagonista del concerto sarà anche in questa occasione l’orchestra del de Carolis nata nel 1993, riunendo le eccellenze del territorio sardo, che costituiscono la maggior parte dell’organico, con l’ingresso anche di giovani, reclutati fra i migliori studenti dei conservatori regionali. In 31 anni di attività ha affrontato più di 150 titoli facendo emergere la propria duttilità nel districarsi disinvoltamente sia nel repertorio lirico che in quello sinfonico e ottenendo il plauso dei Maestri che, produzione dopo produzione, si sono avvicendati alla sua direzione.

L’evento è realizzato grazie al contributo del Ministero, della Regione, del Comune di Sassari e della Fondazione di Sardegna. Il cartellone punta su una proposta d’eccellenza che si colloca negli standard dei più importanti teatri italiani.

Info tecniche: il parcheggio del teatro Comunale ( situato all’interno dell’edificio con ingresso da Viale Mameli)  è gratuito per tutti gli abbonati e gli spettatori in possesso di  biglietto  serale. Si potrà accedere al parcheggio a partire dalle ore 19 presentando il biglietto d’ingresso o l’abbonamento. Per ricevere ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 079 290881: ore 10/13.

Un altro degli eventi meritevole di segnalazione è quello di “Monumenti aperti”, un percorso tra le bellezze storiche della nostra provincia. Nelle giornate di oggi, sabato 4, e domani, domenica 5 maggio, sarà possibile visitare diversi monumenti della città di Sassari e non solo. Vediamo di fornire ai nostri amati lettoti qualche informazione utile sui percorsi. A Sassari, l’edizione 2024 propone la suddivisione in quattro percorsi per un totale di 40 siti visitabili. All’interno del percorso “Nel cuore del centro storico” sono inseriti alcuni dei monumenti cittadini più significativi: Palazzo Ducale con le Stanze e le Cantine del Duca, la cattedrale di San Nicola, il Museo Diocesano, l’Archivio storico diocesano, le chiese di San Michele e San Giacomo, il palazzo dell’Insinuazione – sede dell’archivio storico comunale “Enrico Costa”, il Palazzo di Città e la scuola primaria “San Donato”, l’istituto scolastico più antico della città. Nel percorso “Dentro le mura” invece i ciceroni illustreranno la storia del palazzo Infermeria San Pietro, della chiesa di Sant’Andrea, della Fontana di Rosello, del palazzo Quesada di San Sebastiano – sede del Circolo Sassarese, del palazzo d’Usini – sede della biblioteca comunale, della Casa Tomè – che attualmente ospita la scuola civica di musica, del palazzo dell’Università, del palazzo di Porta Nuova e del Seminario Arcivescovile con la Biblioteca Diocesana. Il percorso “Oltre le mura” mostrerà la città ottocentesca e i quartieri adiacenti al centro storico. Anche in questo percorso troviamo palazzi e monumenti di grande pregio come il palazzo del Banco di Sardegna, il palazzo Segni, il Museo storico della Brigata Sassari, il palazzo della Provincia, il palazzo Giordano Apostoli, il palazzo Fondazione di Sardegna, la Biblioteca Universitaria di Sassari, la Casa Santi Angeli, la Casa Cugurra, la scuola elementare di San Giuseppe, Villa Sant’Elia, il Padiglione “Eugenio Tavolara”, il Polo museale Santa Maria di Betlem, e la cripta della Chiesa di Sant’Agostino. Il percorso “Città e territorio, tra storia e natura” riunisce i luoghi della cultura e i monumenti situati nei quartieri periferici e nell’agro: saranno aperti al pubblico il MUNISS – Museo di Ateneo, dell’Università degli Studi di Sassari, la chiesa della Madonna di Montserrat, il museo MAS.EDU, il Santuario di Nostra Signora del Latte Dolce, le chiese campestri di Sant’Orsola, di San Gavino Martire in Bancali e di San Francesco, per finire con il monumento che rappresenta il valore del patrimonio culturale del nostro territorio, il Santuario prenuragico di Monte d’Accoddi.

Si ricorda che per motivi legati alla sicurezza è necessaria la prenotazione per le visite al Palazzo di Città (online sul sito www.comune.sassari.it) e per la cripta della Chiesa di Sant’Agostino (unisscriptagremio@uniss.it).

Anche il comune di Porto Torres aderisce alla stessa iniziativa. Saranno 23 i monumenti visitabili. Vediamone alcuni.

La Torre Aragonese (incrocio tra piazza Colombo e via Mare; visitabile solo sabato alle ore 15); la Basilica di San Gavino (piazza Martiri Turritani, visite: sabato dalle 16 alle 18:45 e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18:45); la Cripta della Basilica di San Gavino (piazza Martiri Turritani, visite: sabato dalle 16 alle 18:45 e domenica dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18:45) dove sono custodite le reliquie dei martiri Gavino, Proto e Gianuario; l’Atrio Metropoli e necropoli paleocristiana – Complesso monumentale della Basilica di San Gavino (piazza Martiri Turritani, visitabile sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 20. Ultima visita un’ora prima della chiusura); L’Atrio Comita – Complesso monumentale della Basilica di San Gavino (piazza Martiri Turritani, visitabile sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 20. Ultima visita un’ora prima della chiusura); le Cumbessias – Complesso monumentale della Basilica di San Gavino (piazza Martiri Turritani, visitabili sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 9:30 alle 13 e dalle 15 alle 20. Ultima visita un’ora prima della chiusura). Questi sono alcuni dei monumenti visitabili durante questo fine settimana. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio turistico c/o stazione marittima/centro intermodale, via A. Bassu, orari di apertura: tutti i giorni (festivi compresi) dalle 9 alle 16 tel. 079 5048008; mail: info.turistiche@comune.porto-torres.ss.it.

Infine, per la giornata di oggi, 4 maggio, segnaliamo un ulteriore evento, ad Alghero, adatto agli amanti dell’arte. All’interno dell’evento dedicato alla sagra della fragola si terrà una mostra di esposizioni grafiche a cura degli allievi dell’Accademia Mario Sironi di Sassari. Per saperne di più sull’evento potete consultare il nostro articolo dedicato https://www.sassarioggi.it/eventi-sassari/larte-e-le-fragole/

Insomma, cosa fare a Sassari e dintorni questo fine settimana? Come potete vedere c’è l’imbarazzo della scelta!

Condividi l'articolo