Per affrontare le forze dell’ordine nel centro di Sassari spuntano giubbotti antiproiettile
Delinquenza in centro a Sassari, la denuncia di un testimone: “Ho visto che hanno pure i giubbotti antiproiettile“. Il centro storico torna al centro dell’attenzione dopo il racconto di un testimone che descrive momenti di forte tensione vissuti a pochi passi dalle abitazioni. A colpire maggiormente sono le parole legate alla presenza di giubbotti antiproiettile durante un intervento delle forze dell’ordine avvenuto nel quartiere.
Il racconto del testimone sui giubbotti antiproiettile
“Vicinissimo a casa mia, l’arresto di due persone. Questi delinquenti si allacciavano i giubbotti di kevlar antiproiettile“. La testimonianza arriva da una persona che racconta di aver assistito direttamente alla scena nel centro storico. Il dettaglio dei giubbotti antiproiettile indossati dai delinquenti prima dell’operazione ha aumentato il senso di paura.
“Il centro storico non è tranquillo”
Nel lungo sfogo il testimone lancia anche un duro avvertimento: “Occhio a chi vi dice che il centro storico è tranquillo, lo sconsiglio vivamente alle donne”. Parole forti, che descrivono un clima di crescente tensione. Negli ultimi mesi diversi residenti hanno segnalato episodi di degrado, controlli delle forze dell’ordine e situazioni considerate problematiche nelle strade del quartiere. La testimonianza riporta inoltre accuse verso chi minimizzerebbe il problema sicurezza pur di affittare immobili nella zona.
Affitti e pagamenti anticipati, le accuse nel racconto
Nel messaggio trova spazio anche la vicenda raccontata da una donna che avrebbe scoperto troppo tardi il coinvolgimento dell’ex compagno nello spaccio. “È capitato a una mia amica che non sapeva che il suo ex fidanzato spacciava”, racconta il testimone. Poi aggiunge: “Gli offrono tutto il compenso annuale in un giorno”. Secondo il racconto, alcuni proprietari accetterebbero somme molto elevate pagate in anticipo pur di concludere rapidamente gli affitti. Si tratta però di dichiarazioni personali che, al momento, non risultano confermate ufficialmente. La testimonianza si conclude con un duro sfogo contro chi descriverebbe il quartiere come privo di criticità. “Quando ho chiesto se fosse una zona tranquilla mi hanno risposto: ‘sono tutte dicerie’”.
