La Dinamo in prima linea per la donazione degli organi.
In occasione della Giornata nazionale della donazione di organi e tessuti del 19 aprile, il PalaSerradimigni ospiterà un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione su un tema di rilevanza sociale, con il coinvolgimento della Dinamo Sassari e dell’Umana Reyer Venezia.
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Prima dell’avvio della gara, è previsto un momento dedicato alla diffusione di un messaggio informativo rivolto al pubblico presente. Attraverso l’intervento dello speaker e la realizzazione di una fotografia simbolica, si intende richiamare l’attenzione sull’importanza della donazione di organi e tessuti, sfruttando la visibilità garantita dall’evento sportivo. Le due squadre scenderanno in campo accompagnate dagli striscioni della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto e dell’Aido, insieme ai volontari del gruppo intercomunale Sassari-Ittiri e al Coordinamento Ospedaliero Procurement dell’Aou di Sassari, realtà impegnate nella promozione della cultura della donazione e nel supporto alla rete trapiantologica.
I dati più recenti indicano che nel 2025 in Italia sono state registrate 2.164 donazioni di organi e 4.697 trapianti. Rimangono tuttavia circa 8.000 le persone in lista d’attesa, mentre il tasso di opposizione si attesta intorno al 31%, con una maggiore incidenza tra i più giovani.
“Nonostante i dati incoraggianti, il divario tra bisogno e disponibilità resta ancora significativo – evidenzia Paola Murgia, responsabile del Coordinamento Ospedaliero Procurement dell’Aou di Sassari -. Per questo è fondamentale continuare a informare e sensibilizzare, incoraggiando i cittadini a esprimere la propria volontà in vita: ogni sì può davvero fare la differenza”.
“Il coinvolgimento del mondo dello sport rappresenta un’opportunità straordinaria per raggiungere la popolazione e diffondere un messaggio chiaro e consapevole su un tema di così grande rilevanza sociale – sottolinea Serafinangelo Ponti, direttore generale dell’Aou di Sassari -. Promuovere la cultura della donazione significa contribuire concretamente a salvare vite e a migliorare la qualità della vita di molte persone”.
L’iniziativa si inserisce in un percorso portato avanti dall’Aou di Sassari, che nel 2024 ha affiancato al programma di donazione a cuore battente anche quello a cuore fermo. Nel 2025, inoltre, è stato attivato in Sardegna un programma di donazione di cornee esteso a tutti i pazienti deceduti, in collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi.
“Ringraziamo tutti gli operatori sanitari coinvolti in questo progetto, che rappresenta una nuova importante opportunità per diffondere con maggior forza la cultura del dono”, aggiunge il presidente della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Diego Ponzin.
La possibilità di esprimere il consenso alla donazione resta accessibile attraverso diverse modalità, tra cui il rinnovo della carta d’identità, gli sportelli della Asl o l’adesione all’Aido anche tramite Spid, senza limiti di età.
“L’impegno condiviso tra Aido e Aou di Sassari è nato circa due anni fa con un obiettivo chiaro: promuovere una cultura della salute, puntando ad informare, educare e creare consapevolezza su scelte di vita sane e responsabili, partendo soprattutto dai più giovani”, sottolinea Alessandra Piredda, presidente Aido gruppo intercomunale Sassari-Ittiri.
Nel corso della partita è prevista anche una call to action rivolta ai tifosi, che tramite un Qr Code potranno accedere ai canali Aido per registrare la propria scelta. L’iniziativa mira a coniugare l’evento sportivo con un messaggio di responsabilità civile, utilizzando il contesto del gioco di squadra per promuovere la cultura della solidarietà.
