Parte da Sassari il giro di incontri delle Donne Coldiretti

A Sassari l’incontro Donne Coldiretti

Il viaggio delle Donne Coldiretti nelle varie realtà dell’Isola è partito da Sassari, nella sede del Nord Sardegna.

“Far dialogare mondi produttivi diversi per costruire sviluppo, creare nuove alleanze e rafforzare il ruolo dell’imprenditoria femminile nei territori. È da questa visione che ha preso forma l’incontro nella sede di Coldiretti Nord Sardegna, prima tappa del percorso territoriale promosso dal coordinamento delle Donne Coldiretti. Un momento di confronto concreto che ha messo attorno allo stesso tavolo l’agricoltura e altri comparti come il commercio, due settori che condividono filiere, valori e sfide comuni e che, attraverso la leadership femminile, possono diventare una leva strategica per lo sviluppo del Nord Sardegna”.

“A fare gli onori di casa a Sassari è stata Maria Grazia Murrocu, presidente delle Donne Coldiretti Nord Sardegna, insieme alla presidente regionale e nazionale di Coldiretti Donne, Maria Francesca Serra e alla coordinatrice regionale Maria Gina Ledda. Insieme alle imprenditrici agricole anche Maria Francesca Fantato, assessore alla Pianificazione territoriale e Rigenerazione urbana del Comune di Sassari, a testimonianza dell’attenzione delle istituzioni verso i temi dello sviluppo urbano, della rigenerazione e del ruolo delle imprese femminili nei processi di crescita dei territori. Presenti il direttore Coldiretti Nord Sardegna, Marco Locci, le coordinatrici provinciali Lucia Oggiano, Silvana Sedda e Silvana Tola e le presidenti territoriali Luciana Baso, Elisabetta Secci“.

Le testimonianze

“Tra le testimonianze, quella dell’imprenditoria del commercio con l’intervento di Chiara Desole, imprenditrice nel settore dell’abbigliamento a Sassari, che ha messo in luce la figura femminile nel commercio e come sia sempre più interconnessa agli altri settori, soprattutto quando si parla di filiere locali, identità territoriale, sostenibilità e valorizzazione dei prodotti e dei servizi legati al territorio.
“Questo percorso nasce dalla consapevolezza che il ruolo delle donne nell’impresa oggi è centrale e non più accessorio – sottolinea Maria Grazia Murrocu – le imprenditrici agricole, così come quelle del commercio e degli altri comparti, rappresentano una risorsa fondamentale per i territori, capaci di coniugare produzione, accoglienza e innovazione. Mettere in rete esperienze diverse significa rafforzare il sistema economico locale e dare maggiore forza a una visione di sviluppo che parte dalle comunità”.

“Durante l’incontro è emerso anche un quadro significativo sull’andamento dell’imprenditoria femminile in Sardegna. Secondo i dati Unioncamere e Ismea, sulle quasi 40 mila imprese femminili censite quattro anni fa nell’Isola, il 20% opera in agricoltura, mentre il 24,4% delle aziende agricole sarde è guidato da una donna. Una forbice con l’imprenditoria maschile che si è progressivamente ridotta rispetto a cinque anni fa. A livello territoriale, inoltre, spiccano i dati della provincia di Nuoro, settima in Italia per incidenza di imprese femminili giovanili, e quelli della provincia di Cagliari che, per nuove iscrizioni di imprese femminili, si colloca al sesto posto nazionale con una crescita del 5,2% rispetto al 2019”.

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