Esplode il narghilè, grave un giovane di Sassari

operaio giave elisoccorso

Grave dopo l’esplosione del narghilè a Sassari.

Stava maneggiando un narghilè quando improvvisamente è partita una fiammata che lo ha ustionato in diverse parti del corpo. Un pomeriggio di paura quello trascorso a Bancali per un giovane di 21 anni, che si trova ricoverato in gravi condizioni all’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari.

Stando ad una prima ricostruzione, il ragazzo si trovava all’interno della sua abitazione quando, dopo aver acceso il narghilè, sarebbe partita una fiammata che lo ha colpito al volto, al collo e alle mani. Le cause, tuttavia, sono in fase di accertamento.

Sul posto è intervenuto il personale medico del 118, che ha trasportato il giovane in elisoccorso all’ospedale civile, dove si trova ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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