Rappresentante arrestato per estorsione a Sassari
Estorsione a Sassari ai danni di un grossista alimentare. I carabinieri hanno arrestato un uomo trovato in possesso del denaro appena consegnato dalla vittima. L’operazione è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 18 giugno, sotto la guida della Procura di Sassari. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe costretto il titolare di un’azienda attiva nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari a consegnare somme di denaro con cadenza mensile. L’indagato operava come rappresentante per conto di una catena di supermercati, che risulta però estranea ai fatti.
La richiesta mensile
Le richieste sarebbero iniziate nel novembre 2025. La somma pretesa sarebbe stata pari a 1.250 euro al mese. In totale, secondo gli accertamenti, sarebbero stati versati circa 15mila euro. Alla base della presunta estorsione a Sassari ci sarebbero state minacce legate ai rapporti commerciali tra le parti. L’uomo avrebbe infatti prospettato l’interruzione delle forniture alimentari, con un danno economico potenziale stimato in circa 300mila euro all’anno per l’impresa della vittima.
Per verificare il contenuto della denuncia e documentare l’eventuale nuova consegna di denaro, i carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione nei pressi dell’azienda. Al termine dell’incontro con l’imprenditore, l’uomo è stato fermato mentre usciva dagli uffici. Durante il controllo è stato trovato in possesso di 1.250 euro in contanti, somma ritenuta appena ricevuta dalla vittima.
Il denaro è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario. Il rappresentante ora è agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Sassari. Il Tribunale di Sassari ha convalidato l’arresto.




