Carlo Sanna, originario di Olmedo, è stato trovato senza vita da un collega
Tragedia questa mattina alla diga del Cuga, nel territorio di Uri. Carlo Sanna, 49 anni, originario e residente a Olmedo, è stato trovato senza vita mentre si trovava ancora all’interno dell’area dell’invaso, dove prestava servizio come guardia giurata.
A fare la scoperta, intorno alle 7, è stato un collega che stava arrivando sul posto per prendere il cambio e iniziare il successivo turno di sorveglianza degli impianti gestiti dall’Enas, l’Ente acque della Sardegna. Sanna è stato trovato riverso a terra. È scattato immediatamente l’allarme e sul posto sono arrivati gli operatori del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Le verifiche sulla morte
Dai primi accertamenti, l’ipotesi è quella di un malore improvviso, probabilmente un arresto cardiaco, che potrebbe aver colpito la guardia giurata mentre si trovava sul posto di lavoro. Si tratta però di una prima ricostruzione, che dovrà essere confermata dagli accertamenti. Sul corpo è stata infatti disposta l’autopsia, che dovrà chiarire con certezza le cause della morte. Sanna lavorava da molti anni nel settore della vigilanza ed era conosciuto a Olmedo, dove viveva. Da qualche tempo era stato assegnato al servizio presso la diga del Cuga, occupandosi della sorveglianza dell’area dell’invaso. La notizia si è rapidamente diffusa a Olmedo, dove ha suscitato dolore e incredulità tra amici, conoscenti e compaesani. Tantissimi i messaggi sui social per salutare “Carle’“.




