Sassari in festa, si rinnova la Faradda dei Candelieri

La Faradda dei Candelieri a Sassari.

Oggi a Sassari si celebra la festa dei Candelieri. Alle 10, il sindaco accoglierà il gremio dei Massai presso Palazzo Ducale, dove riceverà la bandiera dell’antico gremio in cambio del Gonfalone della città. Accompagnato dalla banda musicale, il corteo si dirigerà quindi verso Palazzo di Città, dove nella sala di rappresentanza al piano superiore avrà luogo la vestizione della bandiera da parte del gremio dei Massai. Subito dopo, questi esporranno la bandiera dal balcone del Palazzo. L’edizione attuale della Faradda dei Candelieri segnerà la conclusione del mandato di Nanni Campus come sindaco. Il primo cittadino ha confermato la sua decisione poco più di una settimana fa, nel corso della Discesa dei mini.

Alle 18, partirà da piazza Castello la lunga processione della Discesa dei Candelieri, che giungerà a notte inoltrata a piazza Santa Maria di Betlem, dove verrà eseguito il rito dello scioglimento del voto alla Madonna. A Palazzo di Città, è previsto il tradizionale brindisi a zent’anni tra il sindaco Nanni Campus e il gremio dei Massai. A questo brindisi parteciperanno anche l’arcivescovo monsignor Gian Franco Saba, padre Salvatore Sanna, guardiano del convento di Santa Maria in Betlem, e gli ex sindaci della città.

I ceri partiranno da piazza Castello nell’ordine seguente: Braccianti, Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Muratori, Sarti, Massai. La sicurezza dei partecipanti e del pubblico sarà garantita da un piano di sicurezza appositamente predisposto dall’amministrazione comunale.

Ieri sera sono stati consegnati anche il Candeliere d’Oro, al sassarese che da più lungo tempo vive all’estero e ritorna per la Faradda, che quest’anno è andato Luigi Manca nato il 24 dicembre 1948, emigrato dal settembre 1972 e ora residente a Naperville, nell’Illinois e d’Argento per chi vive nel continente a Roberto Pirino, nato a Sassari il 16 dicembre 1957 emigrato dal 27 ottobre 1960 e residente nel Comune di Albenga, in provincia di Savona. Il Candeliere d’Oro speciale, invece, è andato a Mario Segni con la seguente motivazione: “Mario Segni, unendo la sapienza giuridica alla pratica politica, ha onorato la più nobile tradizione di partecipazione dei cittadini di Sassari alle vicende non solo locali ma anche nazionali e internazionali, che a partire dai moti del Risorgimento fino ai nostri giorni ha dato lustro alla nostra Città, tra le poche in Italia a potersi fregiare dell’onore di aver dato alla Nazione ben due Capi dello Stato. Testimone e protagonista di momenti cruciali delle vicende politiche italiane a cavallo tra due secoli, con il suo esempio di impegno civile costituisce un importante richiamo a un ruolo sempre più consapevole, partecipe e attivo alla vita pubblica per tutti i cittadini, in particolare per le giovani generazioni“.

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