Genitori uniti nel dolore, così rinasce il Giardino degli Angeli a Sassari

Giardino degli Angeli a Sassari

Il Giardino degli Angeli a Sassari.

Il Giardino degli Angeli“, da alcuni anni un gruppo di persone ha voluto dare una risposta a tutti coloro che hanno perso un familiare (figlio, fratello, sorella), un’esperienza che ha segnato profondamente le loro vite. Dal quel dolore immenso che spesso isola e lascia senza parole, è emersa la loro volontà di trasformare la sofferenza in qualcosa che potesse generare luce, calore e speranza.

I genitori uniti nel dolore.

Sono un gruppo di genitori che ha deciso di unirsi per non restare soli, per trovare conforto nella presenza reciproca. Il Giardino degli Angeli che si trova a pochi metri dalla chiesa di Santa Maria Bambina (Santa Maria di Pisa), non è solo un luogo, ma un abbraccio collettivo, uno spazio dove il dolore si trasforma in cura, e dove la speranza, ogni giorno può rifiorire. Persone che hanno la necessità di ritrovarsi in quel “giardino” per parlare, scambiarsi emozioni e ricordare gli avvenimenti più belli e gioiosi vissuti al fianco dei loro cari, incontri che aiutano davvero tanto a scambiarsi frasi di conforto per poter continuare ad affrontare la grande perdita nella consapevolezza che non sei solo.

L’albero del mandorlo.

Una iniziativa che nel corso del tempo ha visto svilupparsi di attività solidali, eventi e progetti concreti, sono persone che vogliono costruire un cammino comune fatto di sostegno, delicatezza e umanità. Ogni iniziativa nasce dall’amore che gli lega ai loro cari e dalla forza che hanno lasciato loro in dono. Una associazione che ha scelto come simboli gli alberi di mandorlo per il loro significato.

Il mandorlo è il simbolo della nascita e della resurrezione. È il primo albero a sbocciare in primavera e perciò simboleggia il rinnovarsi della natura dopo la sua morte invernale. Il suo significato è strettamente legato al suo frutto, la Mandorla. Nei mesi esisti a turno le famiglie si prendono cura del “giardino” in maniera più frequente per via delle giornate calde che rischiano di danneggiare gli alberi. Un lavoro continuo fatto con un mix di sofferenza per la perdita del proprio caro e di consapevolezza di aver creato un piccolo angolo di Paradiso, dove tenere sempre viva la memoria di chi ci ha lasciato.

Condividi l'articolo