Giovanni Orani trovato morto a Sassari, attesa la perizia informatica

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Le indagini sulla morte di Giovanni Orani.

Ricostruire gli ultimi spostamenti e i contatti di Giovanni Orani potrebbe essere fondamentale per chiarire le circostanze della sua morte. L’ingegnere sassarese, 44 anni, era stato trovato senza vita il 23 agosto nella sua Volkswagen Passat, precipitata in una scarpata a Scala di Giocca, nella periferia di Sassari. Un nuovo passaggio investigativo è previsto per lunedì 12 ottobre a Oristano, dove verranno esaminati gli strumenti di comunicazione dell’uomo. L’accertamento tecnico, disposto dalla Procura della Repubblica di Sassari, mira a individuare eventuali dati utili a comprendere cosa sia accaduto prima del ritrovamento del corpo.

Parallelamente, i carabinieri stanno cercando di stabilire se l’ingegnere utilizzasse altri dispositivi informatici, eventualmente custoditi nella sua abitazione o nello studio professionale. L’indagine prosegue anche attraverso le verifiche scientifiche. A Cagliari sono stati trasferiti i reperti raccolti durante l’autopsia e quelli recuperati nell’abitacolo e all’esterno della vettura, affidati alle analisi del Ris dei carabinieri. Sia l’automobile sia la salma rimangono sotto sequestro. Gli accertamenti puntano a chiarire la dinamica degli eventi e a individuare eventuali elementi finora non emersi.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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