Incendio sul traghetto a Porto Torres: via libera al trasferimento a Genova

gnv azzurra

L’incendio sulla nave Gnv Azzurra.

Dopo aver terminato gli accertamenti sul traghetto Gnv Azzurra, colpito il 19 giugno da un incendio che ha causato un’avaria ai motori bloccandolo al largo della Corsica con 673 passeggeri e 19 membri dell’equipaggio, la Capitaneria di Porto Torres ha dato il via libera per il suo trasferimento. Su richiesta della stessa compagnia navale, l’imbarcazione è stata autorizzata a raggiungere a rimorchio i cantieri navali di Genova per effettuare tutte le riparazioni necessarie al ripristino della navigazione.

La partenza del traghetto è programmata per la giornata di oggi, sotto il controllo di mezzi specializzati e nel pieno rispetto delle modalità operative e delle prescrizioni di sicurezza imposte dall’autorità marittima e dall’ente tecnico preposto.

L’incidente sul GNV Azzurra.

L’incidente è avvenuto lo scorso 19 giugno nelle acque del sud della Corsica, quando sul traghetto Gnv Azzurra è divampato un incendio. Immediato l’allarme e la machina dei soccorsi che ha messo in salvo ben 673 passeggeri.

La denuncia.

L’episodio ha fatto scattare immediatamente l’allarme e, insieme alla gestione dell’emergenza, ha sollevato la dura reazione delle associazioni dei consumatori. In prima linea si schiera Adiconsum Sardegna, che richiede un intervento immediato e senza rinvii da parte della compagnia di navigazione per indennizzare tutti i viaggiatori presenti a bordo.

L’associazione a tutela dei consumatori aveva lanciato un messaggio chiaro e perentorio alla società di trasporto: o si apre subito un tavolo di confronto per definire risarcimenti automatici e proporzionati, oppure scatteranno inevitabili azioni legali collettive. Secondo l’organizzazione, i passeggeri hanno il pieno diritto di essere indennizzati sia per i danni materiali che per i danni morali derivanti da una situazione di evidente pericolo e forte stress psicologico.

Qualora la compagnia di navigazione dovesse rifiutare il dialogo o ritardare le procedure di rimborso, l’associazione si dichiara già pronta a mettere a disposizione i propri legali per avviare le dovute azioni risarcitorie collettive contro la società, offrendo pieno supporto e assistenza a tutti i 673 passeggeri rimasti coinvolti in questo brutto capitolo del trasporto marittimo.

Il caso è finito anche in Parlamento grazie al deputato Dario Giagoni che ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro competente, chiedendo di riferire in Aula sull’accaduto e sugli accertamenti in corso relativi alle cause dell’incendio e alla gestione dell’emergenza a bordo.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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