Bono, cenere nei serbatoi dopo l’incendio: acqua non potabile in due quartieri

incendioincineration of agricultural waste - smog and pollution. Harmful emissions from burning hay and straw in agricultural fields. SSUCv3H4sIAAAAAAAACnSRy27DIBBF95X6DxbrWMUQO3H/oQ+py6iLMSYxMoGIR6ooyr8XTGhZtDvmzMxl7sz18aGq0ABWMPRcXWMUYiGlt86AE1oFjFd3brgauSnJ2dAOl4CPwmkjQJZwAMcmBUceoPJSRnxbksg6cN5yG3+/IwaOH4JGgj8SacRdiqucWJKhI6TQa5AyHK2KjPVDzHzMF5Rp+uUfiXcws316827U2vyl9CIs41KC4trbX830+MyG4cAVuyyeCq+GSw7J6y6VovnLcXMs3YMfhS6MnzUDGQtooXQyggl1KNq0m5bL5Dap9QkGGTe+D/08TzaBtdqrMfNClIWb62OhqbRbhkVpEWgMh4lhQ8kWY0JosyW062mD7wXpmJMIOia5z1yzWYylTREnQO3QNl3X4ronLanXeA11T/uh3jQ9AdjuN11PwpJv3wAAAP//AwBn8I9RpwIAAA==

Allarme a Bono per i danni dell’incendio.

L’incendio divampato sabato scorso, 1 agosto, tra Bono e Bottidda, in località Nuraghe Larattu, continua a causare seri problemi alla popolazione locale alla rete idrica. Il violento temporale di domenica 2 agosto ha infatti trascinato la cenere dell’incendio fin dentro i serbatoi comunali, rendendo l’acqua torbida e maleodorante nelle abitazioni di diverse zone.

Acqua non potabile.

Nonostante i tecnici di Abbanoa abbiano avviato subito le operazioni di svuotamento e pulizia degli impianti, la situazione non si è ancora risolta. Di conseguenza, il sindaco di Bono, Michele Solinas, ha invitato in via precauzionale i residenti dei quartieri di Santa Caterina e Uschi a non utilizzare l’acqua per uso alimentare fino a nuova comunicazione e, comunque, fino al completo ritorno alla normalità.

L’incendio del 1° agosto è stato domato grazie all’intervento di sette mezzi aerei e decine di squadre a terra che hanno salvato il convento di Monte Rasu.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

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