Incendio a Viddalba, inizia la conta dei danni

Incendio Viddalba

La conta dei danni dopo l’incendio a Viddalba.

Il giorno dopo l’incendio a Viddalba è iniziato il sopralluogo per quantificare i danni provocati dal rogo scoppiato ieri nelle campagne, in località Li Reni. Il fuoco, divampato domenica pomeriggio a causa delle alte temperature e del vento che ha favorito la propagazione, ha interessato circa 20 ettari di macchia mediterranea. Secondo i primi rilievi a terra, l’incendio ha completamente distrutto la vegetazione spontanea in una zona caratterizzata da arbusti e sottobosco, lasciando dietro di sé un paesaggio annerito.

Le operazioni di spegnimento, terminate nella tarda serata di ieri, 24 maggio, hanno visto il coinvolgimento di numerosi mezzi. Un Canadair decollato da Ciampino e l’elicottero Drago 143 dei vigili del fuoco da Fertilia hanno effettuato lanci d’acqua dall’alto, mentre a terra hanno operato squadre provenienti dai Distaccamenti di Sassari, Tempio Pausania e Arzachena, insieme agli agenti del Corpo Forestale, agli operatori di Forestas e alla compagnia barracellare, con il supporto dei carabinieri del Comando provinciale di Sassari.

Nelle ore successive al rogo, i tecnici hanno proseguito con il monitoraggio dell’area per verificare l’eventuale presenza di focolai residui. I primi dati raccolti indicano che il danno ambientale è concentrato sulla copertura vegetale, mentre non emergono al momento criticità per quanto riguarda colture agricole o allevamenti nelle immediate vicinanze. Le Forze dell’Ordine hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le cause che hanno innescato l’incendio. Nel frattempo, il sistema di Protezione Civile regionale resta in stato di massima attenzione, in considerazione delle condizioni meteo che continuano a favorire il rischio incendi in diverse zone dell’isola.

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