I fondi per il progetto di inclusione scolastica nel Coros.
Un investimento da oltre 650mila euro per costruire un sistema educativo più inclusivo e vicino alle esigenze delle famiglie. È questo l’obiettivo del progetto esecutivo “Coros Includidos“, finanziato con 652.953,68 euro nell’ambito del programma Pr Sardegna Fse+ 2021-2027 e promosso dall’Unione dei Comuni del Coros. Le risorse consentiranno di avviare un percorso dedicato alla fascia d’età compresa tra zero e sei anni, con interventi rivolti al sostegno dell’inclusione scolastica ed educativa nei 12 centri che fanno parte della rete territoriale: Cargeghe, Codrongianos, Florinas, Ittiri, Muros, Olmedo, Ossi, Ploaghe, Putifigari, Tissi, Uri e Usini.
Gli atti necessari per l’avvio delle gare.
Dopo l’assegnazione del finanziamento, l’Unione dei Comuni si prepara ora a procedere con gli atti necessari per l’avvio delle gare e l’individuazione del soggetto incaricato della realizzazione delle attività. Il progetto entrerà nella fase operativa in vista dell’anno scolastico ed educativo 2026/2027, con l’obiettivo di offrire nuovi strumenti di supporto ai bambini, alle famiglie e agli operatori del territorio. Il programma prevede un modello di intervento condiviso e coordinato a livello sovracomunale, pensato per superare la frammentazione dei servizi e garantire una risposta più uniforme. Al centro del progetto ci saranno la partecipazione dei bambini alla vita quotidiana delle strutture educative, la costruzione di percorsi personalizzati attraverso i Piani Educativi Individualizzati e il rafforzamento della collaborazione tra famiglie, istituzioni scolastiche, servizi sociali e organismi pedagogici territoriali.
Coinvolti numerosi bambini del territorio.
L’iniziativa interesserà complessivamente 53 bambini e bambine del territorio, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità. Tra i destinatari sono previsti 24 minori con disabilità grave, 5 con disabilità e altri 24 con bisogni educativi speciali o che necessitano di interventi di mediazione interculturale. Inoltre a garantire l’attuazione delle attività sarà un’équipe multidisciplinare composta da educatori professionali, operatori sociosanitari e mediatori culturali. Gli interventi, programmati a partire da settembre 2026, prevedono oltre 22mila ore di prestazioni specialistiche, realizzate nel rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
In particolare, per l’Unione dei Comuni si tratta di un progetto che punta a consolidare una rete territoriale capace di accompagnare i percorsi di crescita dei più piccoli, favorendo l’integrazione e creando un collegamento più stretto tra i diversi soggetti coinvolti nel percorso educativo. “Questo finanziamento rappresenta una valida risposta alle esigenze del territorio e premia la qualità della nostra progettazione territoriale – ha dichiarato il presidente dell’Unione dei Comuni del Coros, Enrico Lobino -. Con queste risorse potremo dare un contributo concreto alle priorità delle famiglie e della scuola, promuovendo uno sviluppo sostenibile e innovativo che valorizzi l’identità di tutti i soggetti coinvolti”.




