Sassari, violenze all’asilo: la maestra si difende: “Bimbo ingestibile”

abusi bambini

La maestra avrebbe maltrattato gli alunni a Sassari.

Una maestra è finita nei guai a Sassari con l’accusa di maltrattamenti verso i suoi piccoli alunni. La 60enne arrestata a maggio, oggi 23 gennaio, ha lasciato dichiarazioni spontanee riguardo alle accuse sostenute anche dalle immagini delle telecamere della polizia nell’istituto comprensivo Pertini-Biasi, a Sassari. Nelle immagini si vedono calci, colpi alla testa e alla schiena e sculacciate nei confronti dei bambini piccoli dell’asilo.

Stando a quanto riportato da La Nuova Sardegna, l’insegnante ha ammesso i maltrattamenti ma ha parlato di gestione difficile di un bambino con problemi comportamentali. Secondo la sua difesa, ogni azione sarebbe stata dettata dall’esasperazione per la mancanza di personale di sostegno e si sarebbe comunque mantenuta entro i limiti di un comportamento energico ma non violento. Oltre all’imputata, sono stati ascoltati tre colleghi citati dalla difesa, i quali hanno dichiarato di non aver mai notato violenze. Questa versione si scontra radicalmente con la posizione dei genitori e delle immagini delle telecamere. La posizione della maestra resta grave in quanto le punizioni corporali nelle scuole in Italia sono illegali e la donna dovrà difendersi da queste accuse.

L'autore

Giornalista freelance, da anni racconto il territorio della provincia di Sassari, occupandomi di cronaca e attualità locale. Conosco molto bene il Nord Sardegna e questo mi consente di trasformare i fatti in notizie, con l'obiettivo di offrire un'informazione trasparente e vicina ai lettori.

Condividi l'articolo