Un uomo è stato arrestato dai carabinieri a Sassari.
Un intervento dei carabinieri a Sassari ha portato all’arresto in flagranza di un uomo ritenuto responsabile di maltrattamenti in ambito familiare, oltre che di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato nella mattinata di martedì 16 giugno, quando una richiesta di aiuto giunta al Numero unico di emergenza (Nue) 112 ha fatto scattare l’intervento dei militari della locale stazione.
Una volta raggiunta l’abitazione, i carabinieri hanno raccolto il racconto della madre dell’uomo, che ha riferito come il figlio si fosse introdotto in casa senza autorizzazione, avanzando insistenti richieste di denaro con l’obiettivo dichiarato di acquistare sostanze stupefacenti. Le pressioni, secondo quanto riportato, si erano protratte per diverse ore nel corso della mattinata.
Durante le operazioni di identificazione, alla richiesta di esibire un documento, l’uomo ha reagito in modo improvviso e violento, spintonando i militari e arrivando ad afferrare uno di loro al collo, causandone la caduta a terra. Nonostante i tentativi di riportarlo alla calma, il balordo, in stato di forte agitazione, ha continuato a opporsi, cercando anche di colpire la madre con calci. L’azione è stata però bloccata dall’intervento dei carabinieri, che sono riusciti a fermarlo definitivamente.
Gli accertamenti immediati hanno consentito di ricostruire un quadro più ampio, facendo emergere come comportamenti vessatori analoghi fossero in atto già dal 2023. La donna, secondo quanto emerso, sarebbe stata nel tempo destinataria di ripetute richieste di denaro o dell’utilizzo dell’autovettura e, di fronte a eventuali rifiuti, l’uomo avrebbe assunto atteggiamenti aggressivi, arrivando in precedenti occasioni anche a percuoterla e a sottrarle con la forza somme di denaro. Conclusi gli atti di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che coordina le indagini, l’arrestato è stato trasferito nel carcere di Sassari Bancali, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.




