Semaforo verde per il prolungamento della metrotranvia di Sassari: arriverà fino a Li Punti

Approvato il progetto della metrotranvia.

Disco verde al nuovo tratto della metrotranvia di Sassari, che collegherà Santa Maria di Pisa a Li Punti, passando per Sant’Orsola. La soluzione, approvata dal Consiglio comunale, prevede la realizzazione di uno scavalco della linea ferroviaria, dell’alveo del rio e della ex statale 131, per proseguire dentro Predda Niedda verso Li Punti da via Pala di Carru fino alla via Pasella. Un percorso lungo 1.915 metri con tempi di realizzazione previsti di 26 mesi ed un costo stimato intorno a 34.850.000 euro.

Sul tavolo c’era, però, anche una seconda soluzione, che prevedeva un progetto leggermente più lungo, ovvero di 2.000 metri. Per realizzarla sarebbe servito un mese in più ed il costo sarebbe stato di 35.500.000. Ed è proprio sulla differenza delle proposte, che si è acceso il dibattito durante il Consiglio comunale.

Tra i commenti più accesi, durante il dibattito, quello del consigliere d’opposizione Mariolino Andria. “Non mi ritengo soddisfatto da entrambi i progetti. Questi rappresentano una sconfitta per la città – ha esordito il consigliere di centrodestra -. Inoltre lamento che siamo stati convocati con scarso preavviso rispetto la convocazione del consiglio comunale. Questo non è modo“.

Piccato anche l’intervento di Mariano Brianda, del Partito Democratico. “Nei progetti vi sono numerose lacune, come ad esempio il coinvolgimento di Sassari 2. Occorre un progetto scelto dai cittadini attraverso una visione più ampia per ricucire con i quartieri periferici. Pensiamo ad un sistema migliore che colleghi anche Sorso. Quello era il progetto della città. Nondimeno manca quanto proposto dal comitato Metrotranvia“, ha affermato.

Tesi sostenuta anche da Laura Useri del Movimento 5 Stelle: “La discussione va avanti da anni, con il rischio di perdere le risorse. Tuttavia, entrando nella questione, se avessimo potuto scegliere non avremo optato né per la soluzione 1 o 2. Ma optiamo verso l’ultima, magari trasformando la 131 in strada urbana“.

“Vedo difficile la realizzazione del primo progetto, soprattutto per quanto riguarda le varianti su ponti e 131, mentre vi sono possibilità sulla seconda. È tempo di ragionare sui tempi futuri. Magari facendo passare la Metrotranvia al centro della 131“, la riflessione di Daniele Deiana nel Gruppo misto. Alla fine l’aula ha votato e approvato la prima soluzione.

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