Fermato con la moto d’acqua ad Alghero, era un latitante internazionale

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La Finanza ha arrestato un latitante sulla moto d’acqua ad Alghero

La Guardia di Finanza ha arrestato un latitante internazionale mentre viaggiava su una moto d’acqua nel mare di Alghero. “I militari della Sezione operativa navale di Alghero hanno identificato ed arrestato un cittadino polacco a Punta Giglio, nelle acque di Alghero – si legge in una nota – su cui pendeva un mandato di cattura europeo per furto d’auto e traffico di veicoli rubati. Un normale controllo di polizia in mare si è trasformato nell’arresto di un latitante internazionale“.

I controlli, i sospetti e l’arresto

“Durante le quotidiane attività di pattugliamento del litorale, una vedetta della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Alghero ha intercettato e fermato una moto d’acqua nei pressi della rinomata località turistica di Punta Giglio. Il conducente, un cittadino di nazionalità polacca, ha mostrato sin da subito un atteggiamento che ha insospettito i militari. Le Fiamme Gialle hanno quindi condotto il soggetto presso la Caserma del Corpo di Alghero per l’identificazione e gli approfondimenti del caso. L’intuito dei finanzieri ha trovato immediato riscontro nelle banche dati in uso alle Forze di Polizia: l’uomo è infatti risultato ricercato in ambito europeo, colpito da un provvedimento di cattura per reati transnazionali connessi al furto di autoveicoli e al contrabbando”.

Per l’uomo è scattato l’arresto e il trasferimento nel “Giovanni Bacchiddu” di Bancali a Sassari. È lì “a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, come previsto dalle norme in materia di mandato di arresto europeo. L’operazione odierna si inserisce nel più ampio quadro dei compiti di sicurezza interna del Paese affidati al Corpo, evidenziando la centralità del Comparto aeronavale quale unica Polizia del Mare. La Guardia di Finanza lungo il litorale, grazie al quotidiano presidio delle acque nazionali ha l’obiettivo di contrastare la criminalità in ogni sua forma, garantendo legalità e sicurezza a tutela di tutti gli utenti del mare”.

L'autore

Sono cresciuto tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Italia quando ancora si stava tutti per strada a vivere la città ed era bello salutarsi e raccontarsi per ore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma sono arrivato al giornalismo tardi. Non per questo mi dedico a raccontare Sassari con meno passione e voglia di dare un contributo vero.

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