Dal museo Diocesano al parco botanico alla scoperta dei tesori di Sassari con il Fai

La scoperta dei tesori di Sassari con il Fai.

Da Cagliari fino a Sassari, passando per Villaurbana, Alghero, Arbatax, Nuoro, Olbia e Palau, si estende una mappa che cela nove autentici tesori. È grazie alle guide e ai volontari del Fondo Ambiente Italiano (FAI) che dal 24 marzo sarà possibile esplorare nuraghi, siti archeologici e meraviglie architettoniche della Sardegna, nell’ambito della trentaduesima edizione delle Giornate FAI di Primavera.

L’appuntamento è fissato a Sassari presso il museo Diocesano, mentre ad Alghero verranno aperte le porte delle Tenute Sella & Mosca. Si tratta di una proprietà che si estende su 650 ettari, immersa in un suggestivo parco botanico circondato da oltre 520 ettari di vigneti.

La presidente regionale del FAI, Monica Scanu, ha spiegato che queste nove aperture offrono l’opportunità di conoscere luoghi non sempre accessibili a tutti, oltre a contribuire alla raccolta di fondi destinati alla valorizzazione del patrimonio culturale della regione.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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