La Protezione Civile del Coros.
Con l’elezione del Consiglio direttivo del gruppo intercomunale di Protezione civile, il progetto condiviso da dodici comuni del Coros entra ufficialmente nella fase operativa, segnando un passaggio atteso da oltre un decennio e definito come decisivo per l’organizzazione del sistema di sicurezza territoriale.
L’incontro si è svolto ieri pomeriggio al Cinema Casablanca di Ossi, dove la comunità dei volontari e i rappresentanti istituzionali hanno sancito il passaggio dalla fase di pianificazione a quella di piena operatività del gruppo, che avrà sede proprio nel comune di Ossi e opererà sotto la gestione associata dell’Unione dei Comuni del Coros, da cui dipende funzionalmente.
Nel corso dell’assemblea è stato eletto il direttivo composto da 9 membri provenienti dai diversi territori aderenti all’Unione. Giuseppe Campesi è stato scelto all’unanimità come Coordinatore del gruppo, mentre il ruolo di vice coordinatore è stato affidato a Vittorio Murgia. Il gruppo intercomunale di Protezione civile opererà come ente del Terzo Settore senza scopo di lucro, con una struttura basata su autonomia gestionale e principi di democrazia interna, finalizzata a garantire attività di soccorso e assistenza sul territorio.
Il progetto si fonda su una gestione associata che punta a creare una centrale operativa unica, in grado di intervenire a supporto dei comuni che, pur avendo delegato le funzioni di Protezione civile all’Unione, non dispongono di strutture operative proprie. La sede operativa sarà realizzata nell’area di Sa Iddazza, uno spazio di 1.651 metri quadrati destinato a ospitare un fabbricato per il ricovero dei mezzi, le attrezzature e la centrale operativa.
Durante l’incontro sono state formalizzate le adesioni dei volontari, che al momento risultano circa cinquanta, a cui si aggiungono una trentina di ulteriori iscrizioni che andranno a rafforzare il gruppo intercomunale. Nel corso della serata sono stati illustrati diritti e doveri dei volontari, insieme alla struttura organizzativa e alla governance definita dallo statuto regolamento. Nei prossimi giorni è prevista la consegna degli equipaggiamenti e dei dispositivi di Protezione Individuale, mentre le attività operative saranno regolate dal Piano di Protezione Civile predisposto dall’Unione, con l’obiettivo di garantire un coordinamento integrato con le autorità territoriali e una gestione delle emergenze basata sulle priorità di intervento.
Il presidente dell’Unione del Coros Cristian Budroni ha dichiarato “la nascita di questo gruppo rappresenta un traguardo fondamentale costruito in sinergia con la struttura tecnica dell’Unione e voluto fortemente da tutti gli amministratori. Essere presente nel territorio e compensare quei comuni che non hanno un servizio di Protezione civile era un obiettivo da raggiungere e ci siamo riusciti”.
Pasquale Lubinu, assessore alla Protezione Civile e sindaco di Ossi ha dichiarato “la Protezione Civile è un coordinamento fondamentale per il territorio. Formare volontari con competenze specifiche significa far crescere nel Coros una nuova cultura della consapevolezza, della sicurezza e della solidarietà. Un supporto operativo importante che sarà operativo già da questa primavera”.
