Tenta di uccidere il padre a Nulvi, al via la convalida del carcere per il 34enne

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Nicola Sechi in carcere a Bancali.

Domani mattina, nel carcere di Bancali, a Sassari, si terrà l’udienza di convalida del fermo per Nicola Sechi, il 34enne di Nulvi che domenica scorsa ha tentato di uccidere il padre colpendolo violentemente alla testa con una pala. L’uomo dovrà rispondere davanti al gip Sergio De Luca delle pesanti accuse di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

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Il tentato omicidio.

La dinamica dei fatti, ricostruita dai carabinieri, descrive una serata di follia iniziata quando Sechi si è presentato nell’abitazione del genitore, alla periferia del paese, sfogando inizialmente la propria rabbia contro le piante del giardino. Nel momento in cui l’anziano si è avvicinato per chiedere conto di quanto stesse accadendo, il figlio lo ha aggredito ripetutamente con l’attrezzo agricolo prima di darsi alla fuga.

La vittima è stata soccorsa e trasportata d’urgenza al pronto soccorso di Sassari per le ferite riportate al capo, facendo scattare la segnalazione obbligatoria ai militari. Grazie all’intervento congiunto delle stazioni di Nulvi e Osilo, l’aggressore è stato rintracciato poco dopo nel centro abitato. Su disposizione della pm Maria Paola Asara, dopo le procedure formali in caserma, per il trentaquattrenne si sono aperte le porte della casa circondariale in attesa del giudizio del magistrato.

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