Incendi nel nord Sardegna, quanti ettari bruciati nel 2025.
Anche l’estate 2026 continua all’insegna degli incendi su tutto il territorio della Sardegna, con roghi anche al nord dell’Isola. Nella regione il fenomeno si accentua durante i mesi più caldi, ma l’Isola non è l’unica realtà colpita nel Paese poiché ci sono anche regioni che devono affrontare una guerra ancora più devastante contro il rischio incendi. Nel 2025, secondo dati Effis-Miir, raccolti dal portale Openpolis, non è la Sardegna, ma è la Sicilia maglia nera assoluta per ettari divorati dalle fiamme.
I dati.
Sorprendentemente da come ci si aspetta, infatti, il nord Sardegna, dunque il territorio di Sassari e la Gallura, non sono i territori più colpiti dagli incendi. Il dato mostra la superficie totale percorsa dal fuoco durante gli eventi di incendio boschivo. Le rilevazioni satellitari non coprono la totalità degli incendi – alcuni hanno dimensioni molto ridotte – ma raggiungono una precisione del 95% sul totale dell’area percorsa. I dati si riferiscono ai mesi che vanno da aprile a ottobre. Per quanto riguarda il numero di eventi, un incendio può ricadere su più province quindi lo stesso rogo viene contato sempre all’interno dei territori in cui ha percorso degli ettari.
Sassari.
Nel 2025 nel nord Sardegna si sono verificati 11 incendi, e 692 ettari percorsi dalle fiamme. Per fare un rapporto la Sicilia (Provincia di Agrigento) ha avuto nello stesso anno 199 roghi e 18.609,97 ettari percorsi dal fuoco. Restando in Sardegna, ad avere avuto più incendi nel 2025 è il Sud Sardegna, con 23 roghi e 1819 ettari di fuoco.
Lo studio di Openpolis denuncia che più di un terzo degli incendi dell’Unione Europea è divampato in Italia. Gli incendi boschivi sono un problema grave soprattutto nei paesi del sud Europa, anche se il 99,2% dei roghi sono di piccoli dimensioni. L’inchiesta europea, coordinata dal Mediterranean institute for investigative reporting (Miir), e realizzata in collaborazione con Edjnet (European data journalism network), mette in luce come al Sud c’è da sempre il più alto numero di incendi, spesso amche a causa di periodi di forte siccità. In Sardegna gli incendi, come evidenzia lo studio, spesso sono di piccole dimensioni, se rapportati ad altre regioni del Mezzogiorno.




