I carabinieri veri arrestano un falso militare a Sassari.
Cinque truffe, o almeno cinque episodi riconducibili allo stesso schema, messi a segno nell’arco di appena due giorni. È il bilancio dell’attività investigativa condotta dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sassari, che nella tarda serata del 30 settembre hanno arrestato in flagranza un 33enne di origini campane, ritenuto responsabile delle truffe realizzate con la tecnica del falso militare dell’Arma. Le indagini sono partite dopo le denunce presentate dalle vittime alla stazione dei carabinieri di Sassari. Gli investigatori hanno rapidamente individuato elementi comuni nei diversi racconti, riconducendo gli episodi a un unico modus operandi.
Il meccanismo era sempre lo stesso.
Le vittime, contattate sul telefono fisso, ricevevano la telefonata di un uomo che si presentava come un maresciallo dei Carabinieri. Il sedicente militare raccontava di un furto di gioielli avvenuto poco prima e spiegava che erano in corso accertamenti per individuare i responsabili. A quel punto entrava in gioco il raggiro. Con la scusa di dover verificare la presenza di eventuali preziosi collegati al furto, il falso carabiniere convinceva le persone contattate a raccogliere gioielli e altri oggetti di valore presenti in casa. Poco dopo si presentava alla porta un complice, generalmente in abiti civili, incaricato di ritirare il denaro e i preziosi.
Il piano è stato però interrotto dall’intervento dei carabinieri.
I militari della sezione operativa sono riusciti a individuare uno degli autori, proprio colui che si presentava materialmente nelle abitazioni delle vittime per recuperare i beni. L’arresto è scattato mentre il 33enne cercava di allontanarsi dall’abitazione dell’ultima vittima, portando con sé uno zaino. Durante il controllo, i carabinieri hanno trovato all’interno 445 euro in contanti, diversi monili in oro per un peso complessivo di circa 370 grammi e circa 20 grammi di argento. Si trattava, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, del bottino dell’ultima truffa. Il valore complessivo dei preziosi e del denaro è stato stimato in circa 50 mila euro. La refurtiva è stata sequestrata e, una volta completate le verifiche necessarie, restituita ai legittimi proprietari.
Le truffe sono state interrotte dai carabinieri.
Gli accertamenti sono poi proseguiti nel luogo in cui il 33enne aveva trovato alloggio, un b&b. Durante la perquisizione è stato scoperto un ulteriore involucro contenente altri monili in oro, per un peso complessivo di circa 102 grammi. I carabinieri stanno effettuando gli accertamenti per stabilire a quali vittime appartengano e ricostruirne la provenienza. L’operazione ha così consentito di interrompere una serie di truffe che, tra il 29 e il 30 settembre, avevano colpito diverse persone a Sassari sfruttando la fiducia riposta nell’Arma dei Carabinieri. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Sassari-Bancali, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’interrogatorio di garanzia.




