Un palpeggiatore arrestato dai carabinieri a Sassari.
Un uomo è stato posto agli arresti domiciliari a Sassari con l’accusa di violenza sessuale aggravata, al termine di un’indagine avviata nelle settimane precedenti dai carabinieri della locale stazione. Il provvedimento cautelare è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari su richiesta della Procura, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.
I fatti risalgono al 5 giugno quando due donne, in momenti distinti e senza alcun collegamento tra loro, sono state avvicinate da uno sconosciuto mentre si trovavano a piedi nei pressi di via Genova. In entrambe le circostanze, l’uomo ha palpeggiato le vittime nelle parti intime senza il loro consenso, allontanandosi subito dopo. Le denunce presentate hanno dato impulso all’attività investigativa dell’Arma, che ha proceduto con accertamenti immediati. Attraverso l’ascolto dei testimoni e specifiche attività di riconoscimento fotografico, i militari dell’Arma sono riusciti a ricostruire la dinamica degli episodi avvenuti nella stessa giornata, individuando un unico soggetto ritenuto responsabile di entrambe le aggressioni.
Gli elementi raccolti sono stati ritenuti sufficienti a delineare un quadro di gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’uomo. La Procura della Repubblica di Sassari, valutata la consistenza delle risultanze investigative e la gravità dei fatti, ha quindi avanzato richiesta di misura cautelare, accolta dal giudice. Al termine delle procedure, l’indagato è stato accompagnato nella propria abitazione, dove rimane sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. L’uomo resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi sviluppi del procedimento.




