Pestaggio a Predda Niedda, la Procura dispone una perizia medica

Polizia tribunale Sassari

Le indagini sul pestaggio a Predda Niedda.

Una consulenza tecnica non ripetibile disposta dalla Procura farà luce sulla natura, sulla gravità e sulle eventuali conseguenze permanenti delle ferite riportate da un uomo di 36 anni, residente a Sassari, vittima di un violento pestaggio avvenuto la notte del 9 giugno scorso all’esterno del Bar 188, nella zona industriale di Predda Niedda.

Ieri mattina il sostituto procuratore ha conferito l’incarico alla specialista in medicina legale. L’accertamento si rende necessario perché il quadro clinico della vittima continua a evolversi con il decorso naturale delle lesioni e le terapie in corso, rendendo impossibili verifiche identiche in una fase successiva. L’uomo è uscito dal coma farmacologico poco meno di due settimane fa dopo oltre due settimane di ricovero nel reparto di Rianimazione dell’ospedale civile Santissima Annunziata.

Per l’aggressione è indagato un 38enne residente in un centro del circondario, inizialmente accusato di tentato omicidio e ora di lesioni aggravate. L’uomo si è presentato nei giorni scorsi davanti al giudice per le indagini preliminari Sergio De Luca per l’interrogatorio di garanzia. Il pubblico ministero ha chiesto per lui gli arresti domiciliari; la decisione del gip è attesa per lunedì.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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