La rabbia dei cittadini di Sassari dopo 4 giorni senz’acqua

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L’acqua è tornata ma resta la rabbia.

L’acqua è tornata, ma resta la rabbia tra i cittadini sassaresi. Dopo 4 giorni senza erogazione idrica, sono ancora numerose le lamentele nel comune di Sassari.

Le autobotti sono andate via, ma il rischio di riavere i rubinetti a secco resta alta. In alcuni quartieri come San Giovanni o nei piani alti dei palazzi, l’acqua scorre a gocce. Un fenomeno ritenuto normale dai tecnici dell’Enas e Abbanoa che hanno dovuto fare i conti con una serie di imprevisti.

Altre centinaia di persone, nel frattempo, si sono armate di scorte nonostante il ripristino del servizio. Riempiti bidoni e cisterne, pronte per qualsiasi necessità. Un’eventualità remota che si scontra con la paura di un disservizio protratto diversi giorni.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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